di ROCCO PESARINI
Tra storiche realtà artistiche e culturali e giovani speranze del mondo associativo potentino, alla presenza di una sala gremitissima, si è svolta sabato 20 maggio, presso il Palazzo della Cultura di Potenza e nell’ambito del cartellone del Maggio Potentino, la premiazione dei vincitori della settima edizione del Premio Eventi Potentini dell’associazione SonoricaMente.
Tra i premiati, Toni De Giorgi si è meritatamente aggiudicato il premio della Personalità culturale del 2022 mentre un giustissimo riconoscimento, dopo quasi 40 anni di splendida attività culturale, è andato all’Ateneo Musica Basilicata che si è assicurato, alla presenza del fondatore prof. Angelo Larotonda il premio Associazione Storica Potentina.

Meritatissimi riconoscimenti sono andati poi ai valenti Portatori del Santo che ormai da quasi 30 anni realizzano la festa patronale di San Gerardo a maggio, alla magnifica compagnia dialettale La Pretoria che, sotto la guida di Teresa Tancredi e Maria Villano, hanno riportato sui palcoscenici e agli onori della cronaca culturale il vero dialetto “putenzes’”.
Premiato anche l’esperimento letterario di Racconti Potentini di SonoricaMente (nella duplice veste di premiante e premiata), Cittadinanza Potentina ed Ermaion Editrice, nonché il premio davvero ultra meritato al Potenza Jazz Club per un’attività culturale portata egregiamente avanti per tutto il 2022 e che continua anche in queste settimane.
Premiata inoltre la grande lezione ecologista ed ecosostenibile che Ciclostile FIAB sta cercando da anni ormai di affermare nella mobilità cittadina, anche in occasione della festività del Santo Patrono.
Ma un dato che colpisce molto, guardando l’elenco dei premiati, è la giovane età di tanti di loro.
Si pensi al Festival del cinema Visioni Verticali dell’associazione Polimeri, allo Spring Fest 5.0 di Caming associazione universitaria o al Galà di Danza dell’associazione Les Arts, tutte realtà composte da giovanissimi.

E che dire del Covo degli Artisti dove giovani imprenditori potentini stanno portando avanti un cartellone di eventi di magia (e non solo) di primissimo livello?
Un dato incontrovertibile che lascia ben sperare per il futuro del movimento culturale ed associativo cittadino, sperando che sempre più nostri concittadini, ventenni e trentenni e magari, addirittura, poco più che adolescenti, imbraccino le “armi della cultura” e che si sentano realmente parte integrante della realtà in cui sono nati e in cui stanno crescendo, sperando che decidano di rimanere e mantenere viva e giovane questa città.