STELLANTIS, QUEL PATTO S’HA DA FARE

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Si è tenuto ieri l’incontro convocato dal Presidente Bardi a seguito dello sciopero del 18 settembre che ha visto il fermo dei lavoratori di Stellantis e dell’Indotto. Al tavolo erano presenti per la UIL il Segretario Generale Tortorelli e per la UILM il Segretario Generale Lomio e il Segretario Organizzativo Galgano. Nell’incontro sono state evidenziate, in modo chiaro, da parte sindacale, le vere criticità dello stabilimento di Melfi, del suo indotto e dei lavoratori della logistica.UIL e UILM hanno ribadito in modo compiuto le proposte, contenute nella proposta di  Patto per Melfi, che da più di un anno stiamo rappresentando a tutti i tavoli. Per quanto ci riguarda- dice la UIL-Uilm –  si parte al fine di preservare “davvero” il valore del lavoro dell’intera area industriale di San Nicol a di Melfi. In primis c’è l’esigenza dell’esigibilità degli accordi  sottoscritti relativi a giugno 2021 e luglio 2023, in cui è stato delineato il futuro di Melfi: un’intera area che dovrà riconvertirsi alla produzione di vetture elettriche. Dunque è indispensabile che Stellantis ed il Governo Nazionale, attraverso l’accordo di sviluppo, rendano esigibile il nostro percorso delineando perfettamente il cronoprogramma industriale relativamente alla produzione dei cinque modelli assegnati o meglio conquistati dai lavoratori di Melfi. E non solo… per evitare ipocrisie, ci vorrà tempo per realizzare e avere consistenti volumi produttivi, per questo è necessario “mantenere” i lavoratori dentro le fabbriche, anche attraverso l’utilizzo di ammortizzatori in deroga, che verranno garantiti, così come da impegno del Presidente Bardi, grazie anche all’istituzione dell’area di crisi complessa. È indispensabile in tal senso, per garantire i livelli occupazionali, attrarre nuovi investimenti, nuove produzioni, nuovi mercati perché solo così potremmo davvero vincere e governare questa rivoluzione industriale. È necessario però correre, accelerare, ognuno con le proprie responsabilità e nei propri ruoli; per questo il documento unitario sottoscritto da Regione Basilicata, Organizzazioni Sindacali e  Confindustria rappresenta un primo passo di condivisione relativamente agli obiettivi e alle finalità.
UIL UILM ritengono indispensabile legare i lavoratori alle commesse di oggi ma soprattutto quelle future, perché attraverso l’elettrico sono e verranno appaltate tante nuove opportunità che, a prescindere dal colore della casacca o della divisa aziendale, dovranno rimanere a Melfi e per i lavoratori di Melfi. Relativamente a ciò l’impegno della Regione Basilicata deve essere totale anche in merito all’accordo di efficientamento energetico tra Eni, Regione Basilicata e Stellantis; non è una questione di compensazione ma di reale sopravvivenza dell’intero sistema industriale di Melfi. Ciò deve essere chiaro a tutti, a partire da Stellantis e alle istituzioni politiche ed in tal senso auspichiamo che Stellantis, nei prossimi giorni, renda esigibili gli accordi sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali così da fare chiarezza e trasparenza sul percorso o meglio dei percorsi individuati, condivisi ed anche sottoscritti. È il tempo della chiarezza, evitando il gioco delle tre carte perché è in ballo il destino complessivo della nostra Regione.
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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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