STRATEGIA IN DUE TEMPI PER IL VIVIANI. E CAIATA E’ PERPLESSO

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Ieri la commissione speciale per l’omologazione dei campi per la serie professionistica è stata al Viviani e vi ha passato un’intera giornata ad esaminare le condizioni dello stadio e la sua idoneità o meno al campionato. C’era anche il vicesindaco della città, Sergio Potenza, che ha fatto da padrone di casa, prima di lasciarli educatamente al loro lavoro minuzioso. Particolarmente attenta la valutazione del terreno di gioco con un commissario che ne ha esaminato tutte le caratteristiche: pendenza, capacità di rimbalzo, l’assenza di avvallamenti , drenaggio del terreno ecc., per poi passare alle altre disposizioni regolamentarie: l’impianto di illuminazione,gli spogliatoi, la sicurezza, la recinzione. In contemporanea era presente la ditta che sta installando le 26 telecamere , secondo le più recenti evoluzioni tecnologiche che consentono di vedere anche un sassolino alla distanza di cento metri. Più complessa è il discorso dell’impianto di illuminazione che deve garantire, per quest’anno almeno 500 lux in maniera uniforme. Poiché le quattro colonne che mantengono l’attuale sistema di illuminazione non sono tali da assicurare la perfetta sicurezza nella sostituzione delle lampade, si è optato per un sistema mobile di illuminazione che, in attesa di fare i lavori a regime, consenta di ottenere lo stesso risultato con pannelli su due gru mobili. Per intanto si sta ultimando la cabina destinata alla sorveglianza dello stadio , posta in adiacenza degli spogliatoi. Insomma una strategia a due tempi: una manutenzione dello stadio per la parte che riguarda le tribune e gli spogliatoi, una serie di lavori relativi alla sicurezza e l’illuminazione come primo step  per il quale è prevista una spesa a regime di 1.4 milioni. La progettazione dell’ampliamento e la sua realizzazione con un probabile ricorso anche a fondi regionali, per i quali Marcello Pittella si è formalmente impegnato a varare una legge. Non appare particolarmente contento il Patron del Potenza  Mr.Caiata le cui intenzioni , almeno a parole, erano di realizzare un impianto completamente nuovo.  Il problema ora , una volta accertata l’idoneità del campo,è capire quali sono le potenzialità della società, perché se anche il campionato di serie C si dovesse svolgere in una fascia almeno medio alta, allora anche il problema del nuovo stadio si porrebbe come un fatto di coerenza e di necessità. Se invece la squadra parte con idee più modeste, cioè di sopravvivere nel campionato professionistico, allora il problema della capienza dello stadio, diventa un falso problema. Caiata insomma deve far vedere le sue carte, giacchè un campionato di C significa metterci molti soldini solo per poter dire C… siamo pure noi.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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