SULLA QUESTIONE PETROLIO, IL PD NON FACCIA LO GNORRI

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Oggi si sono condizioni nuove e straordinarie per rimettere ordine nel settore delle estrazioni petrolifere, a condizione che non ci si lasci sfuggire ,con comportamenti inadeguati, questa fortunata coincidenza astrale che vede nei Ministeri chiave ( ambiente e Sviluppo) una forza che comunque sul no al petrolio ci ha campato e si è ingrossata  e una Regione che in questi anni, lo si creda o no, ha messo in atto una forma di resistenza allo strapotere delle Compagnie.  C’è anche il fatto che, quando poi si tocca il mare, altre Regioni si svegliano , creando quella forza di pressione necessaria almeno per farsi sentire dal Governo. Tenere insieme tutte queste cose  comporta che sul terreno politico si sappia mostrare coerenza rispetto all’obiettivo da raggiungere, incominciando anche  a non guardare al Governo come una entità indistinta ma come espressione di due forze diverse che hanno trovato una intesa su di un contratto e che volta a volta affrontano le questioni nuove, mano a mano che si presentano. L’errore storico del pd non è stato tanto quello di tirarsi fuori dalle interlocuzioni di governo, quanto di  tifare e finanche di spingere perchè quel governo di forze populiste si formasse, sperando che errori e incompetenza dimostrassero che si stava meglio quando si stava peggio. Così non è stato e oggi la dialettica che rischia di aprirsi è proprio tra le due forze che sono al governo dove ognuno su singole questioni si accinge a fare l’opposizione dell’altro. E’ un completo rovesciamento del rapporto democratico tra chi governa e chi si oppone: è una opposizione volta per volta al Governo da parte dei due partiti che ne fanno parte. Ma vi rendete conto dove può portare questo giochetto? Ecco allora che sulle questioni vitali, bisogna agire propositivamente, non acriticamente: bisogna scegliere, distinguere, rafforzare una tesi, creare le condizioni perchè il successo arrida alla parte giusta e i problemi possano risolversi in maniera adeguata. Mettersi a fare gli spettatori di incontri di box ad ogni occasione, significa non capire che cosa è la politica: l’essenziale è fare l’interesse pubblico, perseguire un risultato, risolvere un problema. Tenere l’intero governo come nemico significa semplicemente consolidarlo. Questo per dire che nei prossimi giorni arriveranno al pettine i problemi del petrolio attraverso la messa in atto di quell’emendamento proposto dal Mise. Sarà una sfida tra Salvini e Di Maio, oppure tra Nord e Sud, oppure tra interessi politici diversi, oppure tra chi vuole il petrolio così come e chi lo vuole come risorsa da sfruttare in tempi migliori o in tempi di emergenza . Il vero rischio è che con tanti spettatori, il match si giochi sottotono, magari con uno di quei compromessi che finora hanno svilito molte delle leggi fatte SALVANDO CAPRA E CAVOLI. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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