SULLA SCUOLA,BARDI ASCOLTI IL SUO “GARANTE PER L’INFANZIA”

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Se c’è una Istituzione di partecipazione e coinvolgimento della società civile che ha fatto tutto intero il suo dovere, questa è l’Ufficio del Garante per l’infanzia che, in Basilicata, si è giovato della passione, dell’energia e della professionalità di Vincenzo Giuliano. basta dare un’occhiata ai documenti prodotti per capire che ci troviamo di fronte ad una serie di proposte ragionate, scientificamente provate e che mirano alla salute dei bambini. che non è solo salute fisica, ma è anche, e direi sopratutto salute psichica. Ora le mamme più avvertite, i genitori più attenti conoscono il danno che una situazione traumatica può comportare ed invitano a prendere con precauzione certe misure. Sull’argomento Covid, si è riusciti a predisporre una serie di documenti da parte della rete dei garanti,  sulla cui base l’unione di tutte queste istituzioni regionali per un suggerisce un approccio più equilibrato, meno avventuristico. I passi salienti del documento:

“L’impatto di questa situazione può essere particolarmente destabilizzante sul benessere mentale di tantissimi bambini, soprattutto, ma non solo, per chi già soffre di determinate problematiche. Riteniamo opportuno tutelare la salute fisica, ma dobbiamo altrettanto porre attenzione alla loro salute mentale. I bambini e gli adolescenti, che dai dati attuali sono maggiormente risparmiati dal virus dal punto di vista fisico, non lo sono per quanto riguarda il loro benessere psicologico ed emotivo. Essere a casa invece che nelle aule può sembrare poca cosa rispetto alla malattia ma non possiamo nasconderci quanto i bambini abbiano da metabolizzare: l’interruzione delle normali attività, l’improvvisa separazione dagli amici, e, ovviamente, la paura stessa del virus. Queste difficoltà si aggravano per chi ha fatto finora affidamento su aiuti a scuola, o le cui famiglie stanno affrontando problemi di salute o l’improvvisa perdita del lavoro”.

“Le scuole – dice Giuliano – hanno compiuto un grande sforzo adeguando e potenziando le loro reti per una trasmissione più efficace delle lezioni on line, hanno costruito tanti progetti per una Dad più strutturata, ma l’andamento della Pandemia, con la sua diffusione e pericolosità e con la prospettata chiusura totale, ha reso inadeguato lo spazio di discussione: su alternanza delle presenze, orari differenziati, trasporti adeguati. Se l’orizzonte è un lockdown generalizzato, la rete dei Garanti chiede al governo ed alle Regioni impegno e risorse adeguate affinché, in maniera differenziata, i nostri bambini e ragazzi non debbano sopportare ulteriori disagi. Se loro dovranno imparare a vivere con delle limitazioni sarà doveroso investire maggiori risorse e competenze sul rilevamento e lo studio dei dati in ambiente scolastico.  Si dovrà investire in rapidi sistemi di raccolta dati, analisi e sviluppo di evidenze scientifiche per misurare l’impatto della pandemia sui bambini e sulle loro famiglie, e consentire una programmazione per l’adattamento”. 

“Le restrizioni anti-Covid se non calmierate con adeguati sostegni – conclude – diventeranno un acceleratore di diseguaglianze sociali, familiari, individuali e territoriali. Chiediamo che il distanziamento sociale non diventi distanziamento di classe e per ottenere questo occorrerà lavorare sulla riduzione della povertà e attuare misure di potenziamento assistenziale soprattutto a carattere territoriale. Chiediamo maggiori investimenti per i ragazzi ‘fragili’ ai quali va assicurata una attenzione ‘competente’. Chiediamo infine che la nostra esperienza di Garanti sia il presupposto fondamentale alla costruzione di tutte le azioni necessarie alla protezione delle persone di minore età”.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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