TAGLIATI 1200 KM DI CICLOVIE, SALTANO QUELLE CHE INTERESSANO LA BASILICATA. ZITTI E MOSCA!

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Tra le proposte di modifica del PNRR che il Governo porta all’attenzione dell’Europa  ne processo di revisione concordato con Bruxelles, c’è anche l’eliminazione delle ciclovie turistiche, oltre 1200 chilometri di percorso che interessano soprattutto il Sud. La spesa prevista era di 600 milioni ed erano interessate almeno due grandi tratte che interessano la basilicata, la ciclovia dell’acquedotto Pugliese e la ciclovia della Magna Grecia.. Secondo il ministro Fitto, le opere hanno accumulato troppi ritardi soprattutto per un problema di autorizzazione da parte dei Comuni e delle Soprintendenze. Il Ministro promette che  per completare le opere si troveranno altre forme di finanziamento, ma ad oggi è solo un modo per prendere tempo perché sono tante e tante le opere sottratte ai comuni che non basterà l’intero fondo di coesione per riportarle alla luce. La verità nuda e cruda è che  dal PNRR si stanno stralciando tute le opere assegnate agli enti locali, facendo confluire il PNRR solo verso le grandi agenzie di spesa, Anas, Ferrovie, Eni, Finmeccanica e Ponte sullo Stretto. “Le difficoltà autorizzative e di completamento della fase di progettazione” rendono impossibile realizzare i progetti entro il 2026, data di scadenza del Pnrr.  Afferma il Ministro Fitto. Una tesi contestata dalle Regioni che hanno considerato la  decisione “repentina e incomprensibile”, contestando fermamente i dubbi dell’esecutivo sulla possibilità di centrare l’obiettivo. Difatti proprio questa settimana la Conferenza delle Regioni, il coordinamento operativo di tutte le Regioni, ha predisposto un documento con osservazioni molto critiche sulla decisione di Fitto, confutando la tesi secondo cui le realtà locali non sia in grado di mantenere i tempi di scadenza entro il 2026, pur mettendo in conto le nuove difficoltà rivenienti dall’alluvione in Emilia  Romagna che oggettivamente rallenta l’esecuzione della ciclovia interessata. Il proble ma comunque è che non c’è assolutamente certezza che quei progetti già definiti e iniziati possano avere la copertura finanziaria. Ogni ritardo circa la individuazione di una fonte finanziaria alternativa rischia di fermare i lavori o le progettazioni e di creare una serie di problemi legali derivanti da eventuali risarcimento alle ditte interessate.     Il tutto – conclude il documento delle Regioni – rischia di provocare “un impatto pesante”  sulle casse regionali e sul “sistema economico e produttivo, nonché sulla promozione turistica nazionale”. Per questo, i governatori invitano il ministro Fitto a tornare sui suoi passi e rimettere i progetti delle ciclovie turistiche nel Pnrr, oppure, in subordine, garantire risorse alternative immediatamente individuabili

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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