by leonardo pisani

Quello di Avigliano sarà un Natale anti Covid, che coniuga cultura e digitale, tradizione e innovazione, quello aviglianese, con un filo rosso che parte dalla antica maestri artigianale a quella iper moderna dell’arte del web. Si inizia con la ventiduesima edizione del “Premio Arco” ideato e organizzato dalla Pro Loco per gli aviglianesi che si distinguono nelle proprie attività oltre i confini cittadini e regionale, una edizione rigorosamente in streaming quella di sabato 19 dicembre 2020, che premierà il giovane Vito Salvatore, classe 1986, attualmente Senior Art Director ad Apple. 
Saranno presenti nella diretta coordinata dalla giornalista Mariassunta Telesca, la presidente della Pro Loco Carmen Salvatore, l’assessora alla Cultura Angela Maria Salvatore, il sindaco Giuseppe Mecca, mentre l’ingegnere Mara Salvatore presenterà il premiato Vito ha iniziato il suo percorso nel 2001, con il primo computer, inizia l’esplorazione di Vito nel mondo digitale: una realtà in divenire alla quale si appassiona sin da subito, imparando, da autodidatta, a realizzare siti internet.
Conseguito il diploma all’Istituto Statale d’Arte di Potenza, nel 2006 lavora come Web Designer nell’Agenzia Scai Comunicazione, a Potenza.
Nel 2008, proseguendo autonomamente la propria formazione, avvia la sua agenziavitosalvatore.com offrendo servizi per le piccole e medie imprese Lucane.
.Nel 2009, si iscrive allo IED (Istituto Europeo del Design) con sede a Milano, come vincitore di una borsa di studio triennale. Percorso che verrà interrotto quando, nel 2010, in via del tutto eccezionale, gli viene concesso l’accesso al Master post-universitario in Web Design della Scuola Politecnica di Milano, che consegue con lode.
Nel 2011 inizia a lavorare come Art Director da Bitmama, rinomata web agency italiana, con clienti come Ermenegildo Zegna, Valentino ed Etro.
Nel 2012 Vito si trasferisce a Londra in cerca di nuove esperienze e opportunità professionali. Qui viene assunto da Ogilvy, una delle più affermate e rinomate agenzie pubblicitarie a livello globale, dove gli verranno affidati clienti quali Dove, Lipton e Land Rover.
Nel 2013, Awwwards, uno dei soggetti più accreditati di Award digitali al mondo, gli conferisce le menzioni di “sito del giorno” e “developerdell’anno” per il progetto adayinbigdata.com, sviluppato per Ogilvy.
A fine del 2014, Vito decide di mettersi nuovamente alla prova: lascia l’agenzia Ogilvy per concentrarsi sul rinnovamento del sito personale che, nel settore digitale, rappresenta il modo più efficace e diretto per mostrare le proprie competenze. Dopo soli quattro giorni dal lancio, nel gennaio del 2015, riceve la mail con un inusuale oggetto: “Saluti da Apple”: si tratta di un’offerta di lavoro per l’iconica azienda con sede a Cupertino.
Nei mesi in cui si espletano le procedure di assunzione e trasferimento in California, Vito lavora da freelance come Art Director per la rinomata agenzia R/GA, occupandosi del cliente Nike. Intanto, il suo sito vitosalvatore.com continua a ricevere premi e riconoscimenti su Thefwa e Awwwards, e rientra nella cinquina del “miglior sito personale dell’anno” su Net Awards, equiparabile agli Oscar nel settore web. Nello stesso anno diventa uno dei giudici di Awwwards.
Ad ottobre 2015, Vito si trasferisce a San Francisco, ed inizia a lavorare nel dipartimento Marketing di Apple. Qui si occupa di campagne pubblicitarie e lancio di prodotti, restando curioso ed appassionato e continuando a portare il proprio background. Poi l’antropologia e l’artigianato con un’inedita esperienza audiovisiva narrativa e itinerante, alla scoperta del territorio aviglianese e degli antichi mestieri che ne rappresentano l’identità e l’autenticità. Un progetto ideato e supervisione da Davide Guglielmi e Valerio Zito in collaborazione con l’artista Silvio Giordano, che mira a coinvolgere l’intera comunità, creando un percorso di unione tra la città di Avigliano e le sue frazioni. I protagonisti sono persone reali che abitano e lavorano tra Possidente, Lagopesole, San Nicola, Sant’Angelo e la stessa Avigliano e che raffigurano quei personaggi del presepe quasi sempre in secondo piano rispetto ai più ben noti protagonisti della natività.
Un boscaiolo, una ricamatrice, due casari, un fornaio, una tessitrice, una contadina, un calzolaio, un oste e un artigiano della celebre “balestra aviglianese”.
Si presentano attraverso suggestivi audio racconti comparendo contemporaneamente come videoproiezioni in “formato gigante” sulle superfici di edifici e chiese delle location interessate per poi ritrovarsi uniti sotto la luce dello stesso proiettore in un collage di ritratti conclusivo che riassume questo presepe inedito.
Uno spettacolo interattivo “a tappe”, pensato per mantenere vivo lo spirito natalizio, pur rispettando le attuali normative anti covid. Sarà infatti possibile interagire con queste opere evitando ogni forma di assembramento: i passanti occasionali potranno scoprire e conoscere di volta in volta un nuovo personaggio spostandosi all’interno del Comune di Avigliano (o nelle frazioni coinvolte) in determinate fasce orarie, da domenica 20 a mercoledì 30 dicembre 2020.
Ogni utente potrà ascoltare i brevi racconti utilizzando il proprio smartphone: sarà sufficiente inquadrare con la fotocamera un apposito QR code che rimanderà al canale You Tube “Le voci del presepe”. Qui sarà possibile scoprire l’identità, i mestieri e gli aneddoti dei nove protagonisti, come fossero vere e proprie audioguide di questo presepe identitario e itinerante a cielo aperto.
Al termine dell’operazione, l’intera esperienza audio visiva resterà comunque disponibile sui canali You Tube “Le voci del presepe” e “Comune di Avigliano” e sulle piattaforme social del Comune stesso.
