TIBERIO CASELLA E L’ARTE DI LAVORARE IL LEGNO

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MARTINA MAROTTA

MARTINA MAROTTA

 

Oggi siamo a Trecchina, piccolo centro nella Valle del Noce, a pochi chilometri da Maratea, con noi Tiberio Casella, “artista del legno”. Un uomo che da ormai molti anni si diverte, per hobby, a creare piccoli oggetti in legno. Figlio d’arte, si potrebbe dire, perché suo padre, per decenni è stato titolare di una impresa boschiva e Tiberio, sin da piccolo ha imparato a conoscere i legnami e le loro caratteristiche, il modo di lavorarli e i segreti per ottenere eccellenti risultati. Gli chiediamo informazioni sul tipo di legno che usa e ci dice “Principalmente legno di castagno, Trecchina è circondata da castagneti, quindi è facilmente reperibile. Ma molti oggetti li ho realizzati in noce, frassino, acero e ciliegio selvatico. Il legname viene scelto in base all’oggetto che devo fare. Cambiano le caratteristiche per cui cambia anche il tipo di lavorazione. Tagli, intarsi, levigature, trattamenti con impregnanti e vernici, ovvero un susseguirsi di azioni da fare che non sempre sono uguali per tutti i tipi di legname”
Sono anni che Tiberio si diletta a costruire miniature di tavoli, sedie, salottini ma realizza anche oggetti utili nella vita quotidiana, come quelli che si usavano nel passato e che è difficile reperire in commercio: sgabelli, portachiavi, portaoggetti, portariviste, taglieri di varie forme e misure …., che solamente a guardarle si torna dietro con il pensiero, agli anni in cui queste cose facevano parte della vita quotidiana. “Sono circa 35 anni che, per puro divertimento, realizzo questi oggetti, tutte cose utili ma creo anche miniature molto apprezzate dai collezionisti e da chi ama l’arte della microlavorazione del legno” continua, con entusiasmo, Tiberio “molte cose le faccio nel periodo invernale, quando le serate sono lunghe, non si esce di casa e il dopocena lo dedico spesso al mio hobby”
Ma Tiberio, padre di tre figli, due donne, una ragioniera ed una geometra, ed un figlio maschio, laureato in ingegneria energetica e meccanica, dedica molte ore alla nipotina, di poco più di due anni. In estate il maestro del legno partecipa, come espositore, alla mostra che si tiene nella immensa piazza di Trecchina, che vede protagonisti piccoli artisti ed artigiani sia locali che dei paesi vicini. “Cominciai quasi per gioco ed ho continuato realizzando sempre cose nuove. “ afferma Tiberio “Vedevo o pensavo qualcosa di bello e scattava in me la voglia di voler realizzare con le mie mani quell’oggetto. La scelta del legno, la valutazione del lavoro da eseguire e poi la realizzazione senza tralasciare nessun particolare. Infine il trattamento del legno sia per completare le rifiniture come la lucidatura con apposite vernici che per proteggere il legname usato e garantirne la durata nel tempo.” Tiberio Casella realizza questi oggetti nel tempo libero dagli impegni di lavoro e di famiglia e si conferma un artista del legno nel vero senso della parola. Una particolarità: Tiberio è orgoglioso di essere socio, fra i più attivi, dell’Associazione Amici della Castagna, sodalizio che da anni organizza la Sagra della Castagna a Trecchina, manifestazione che attira, nel piccolo centro valnocino, in ottobre, migliaia di persone provenienti anche dalla regioni limitrofe. Una curiosità: il maestro del legno è anche un bravo ed esperto cercatore di funghi: è sempre tra i primi a portare in paese, ogni anno, i primi porcini che fanno capolino nei castagneti locali. Grazie Tiberio per quanto di bello realizzi e per come riesci a tenere vivo il ricordo degli oggetti che hanno fatto anche la storia della cultura e del quotidiano in Basilicata.

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Laureanda a Firenze con un a tesi in sulla etnomusicologia lucana , inizia a scrivere versi e versetti già a 7 anni utilizzando come carta anche i muri di casa. Studia musica (suona chitarra, flauto traverso, flauto dolce, tastiere) e canto. Il Flauto Traverso, che studia da 8 anni, l’affascina in modo particolare. Ha vinto numerosi concorsi musicali riservato a giovani musicisti. Non si contano gli articoli a lei dedicati su riviste, quotidiani e tra le pagine del web.. Importanti e famosi critici letterari Italiani, membri delle giurie dei Premi Letterari più prestigiosi, hanno scritto ottimi giudizi e motivazioni per i premi assegnati alle sue poesie dal Prof. Pier Franco Quaglieni alla Prof. Rina Gambini, dal Prof. Squirotti al Prof. Giuseppe Benelli, da Alessandro Quasimodo al Cav. Marina Pratici, a Marzia Carocci, a Roberta Degli Innocenti a Dalmazio Masini. Sin dall’età di 12 anni è stata più volte premiata “alla carriera” per alti meriti culturali. Martina è membro effettivo di alcune accademie letterarie italiane ed estere.. Ad oggi, ha vinto 351 premi letterari e fra questo oltre 150 sono primi premi (oltre che in Italia anche in Svizzera, Grecia, Australia). Alcuni premi li ha vinti anche più anni consecutivamente. Fra i premi vinti Tropea: Onde Mediterranee, Poseidonia Paestum, Europa” (Lugano), Città di Salò,.Il Trebbo, F. Pinzone, Prato: Un Tessuto di cultura, Via Francigena, Fratelli De Filippo (Torre del Greco – 2007) Voci, Città di Cattolica, Colle Armonioso, Carla Boero, Il Molinello, Trofeo del Bergamotto- Universum, Città di Aosta – Universum, La Lode, Un Momento di ….verso, Australia (Melbourne) Un monte di Poesia, Roma…in cerca di poesia, Città di Marta, Versilia, Leopardi, Surrentum, A. Belli, Decadramma d’Argento, Coluccio Salutati, Festival Europeo della Poesia (Atene), Thesaurus, Lago Gerundo, Perseo. Sono 130 le Antologie letterarie, in Italia ed all’estero, che hanno pubblicato sue poesie. E’ uscito nel febbraio 2010 il copertina11suo primo libro: L’arcobaleno della III a edito dalla Attucci Editrice di Carmignano con cui racconta, in versi ed in prosa la sua esperienza scolastica, vissuta in una classe multietnica di una scuola elementare di Prato.. Un libro ricco di immagini poetiche e momenti di vita, di personaggi, ma anche di fatti che la rendono triste, come la guerra che ha i bambini come protagonisti, l’incendio di un bosco con la morte di un uccellino; un libro, dunque, che la vede poeta ma nello stesso tempo reporter della sua vita, di quanto le succede intorno e la consacra abile descrittrice della natura che la circonda Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 settembre 2011 Martina, come si diceva, è stata nominata, per meriti letterari ed artistici, “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Giorgio Napolitano. Il Comune di Prato, nel 2011, le ha conferito il “Gigliato d’Argento” per meriti letterari. E’ stato pubblicato, a fine ottobre 2013, il suo secondo libro Io spero che … fra la gente oltre l’Arcobaleno, edito dalla Attucci Editrice. Di questo libro Martina ne ha donato, comprandole e pagandole di tasca propria con i propri risparmi, 500 copie alla Croce Rossa Italiana, associazione presso la quale Martina svolge volontariato sia come operatrice socio sanitaria sia come operatrice di emergenza per la Protezione Civile Italiana. In occasione della presentazione del libro sono state consegnate a Martina la Medaglia del Presidente della Camera, Onorevole Boldrini, e la Medaglia del Presidente del Senato, Sen. Grasso, come riconoscimento per l’impegno sociale e civile della giovane autrice. Famiglia Cristiana le ha dedicato una recensione in occasione della presentazione del suo secondo libro parlando dei suoi scritti e delle sue attività poetiche, musicali e l’impegno nel sociale. A giugno 2014 la International University P.S.I. di Lugano le conferisce la Laurea Honoris Causa in “Impegno sociale e Solidarietà” . Sempre in Giugno 2014 viene nominata Vice Presidente Internazionale della Universum Giovani ed Accademico ad Honorem della Universum Academy Switzerland. Nel mese di Agosto 2014 sotto il patrocinio Internazionale della Universum Academy Switzerland e della Universum Giovani effettua, in Basilicata, la prima parte del Tour Poetico “Colori del Sud” che la vede protagonista nelle piazze e dinanzi a migliaia di persone. A fine agosto 2014 ritira a Lauria il Premio Mediterraneo 2014 destinato a persone che si sono distinte nella letteratura. Una importante affermazione. Ad ottobre 2014, a Lugano, le viene conferito il Premio Universum Donna 2014. Premiate con lei altre 9 donne provenienti da tutto il mondo che si sono distinte nella medicina, nella letteratura, nell’arte, nel diritto internazionale. Sempre a Lugano viene nominata Ambasciatrice di Pace della International University of Peace. Dall’autunno 2015 Martina è stata nominata Vice-Presidente del Centro europeo di Speleologia Marina (sede a Trecchina). Martina è in Facebook, alcune amiche, anch’esse scrittrici, hanno creato in Facebook il Fans Club Martina Marotta. La giovane artista ha un suo sito www.martinamarotta.it che aggiorna personalmente. Per scriverle martina@martinamarotta.it

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