TORNARE ALLA NORMALITA’ ATTUANDO LA COSTITUZIONE

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PIETRO SIMONETTI

Nel 1970, il 20maggio, divenne legge lo Statuto dei Lavoratori. Pochi giorni prima della Festa della Repubblica . La legge n.300 in realta’ consolidava le conquiste contrattuali in tema di diritti sindacali, della parità’, non solo salariale, per donne ed uomini e fissava in modo esemplare le norme che punivano le discriminazioni di genere, la violenza in ogni modalità’, in particolare verso le donne. Sono passati cinquantanni, sono state modificate alcune norme sui licenziamenti senza giusta causa, articolo 18, ma l’impianto dello Statuto rimane in piedi per quanto riguarda in particolare diritti, parità’salariale e contrattuale, discriminazioni e tanto altro. A fianco all’ approvazione dello Statuto sono intervenute altre norme di tutela e per il godimento dei diritti sociali, democratici, e di vita delle lavoratrici. Sono stati istituiti organismi ancora in vita : Consiglieri di Parità’, Commissioni per le Pari Opportinità’, Garanti/e e tutta una serie di organismi e strutture che operano contro le discriminazioni, le violenze,la prevenzione e la tutela delle donne, delle madri, dell’infanzia.

 Una sterminata rete che dovrebbe lavorare per prevenire, bloccare e rendere concrete le sanzioni per quanti, non attuando i principi della Costituzione del sistema di norme di legge e contrattuali, le violano.

Si riflette molto in questi mesi sulle libertà’ individuali sancite nella Carta e non tanto sulla efficacia e capacita’ delle attuali strutture statuale e sociali di garantirne l’attuazione.

Prevale l’approccio della ricorrenza, della celebrazione, necessarie, in mancanza di passaggi fondamentali come la presenza quotidiana ed estesa dell’esercizio, delle competenze e dei doveri affidati alle strutture pubbliche e quelle delegate alle organizzazioni sociali o inquadrate negli scopi delle organizzazioni del volontariato.

La Carta Costituzionale va difesa, la migliore azione e’ la sua applicazione, ognuno per la sua parte, una stanca rivendicazione senza l’articolazione delle attività’ concrete quotidiane, a tutti i livelli, non valorizza quanto i Costituenti e le lotte per la conquista dello Statuto dei lavoratori, hanno prodotto. Non solo: non vengono garantiti i diritti ed i doveri delle lavoratrici e dei lavoratori nè la centralità’ del lavoro..

In questa fase di superamento della pandemia emerge il ritorno alla lentezza, alla precauzione, alla tutela della propria e altrui difesa della salute, delle condizioni di lavoro e di vita.Emerge anche l’esigenza di superare la sindrome della lagna e dello scontenti che da tanto tempo segna e scandisce la quotidiana del nostro Paese condizionato da ingiustizie, divari, ritardi, discriminazioni.Recentemente si avvertono comportamenti che fanno credere di essere nel percorso del ritorno al concetto di comunità’. Non e’ detto il percorso sia facile. Il solenne e concreto discorso di Papa Francesco al superamento della malattia dell’egocentrismo, della fabbrica del odio e dell’individualismo sfrenato si allea con il monito del Presidente Mattarella che propone l’unita’nella diversià’ per un Paese che affronta una nuova normalità’ che sia diversa da quella precedente.

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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