TRA TEATRO E RADIO E NON SOLO: LA POLIEDRICA MAGDA FANELLI

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L’ho definita poliedrica, poiché tale è… L’ho conosciuta per caso, tramite conoscenze comuni  “radiofoniche” grazie anche a quel  grande villaggio globale che possono essere  i social network  quando sono utilizzati bene e nel massimo delle potenzialità… Parliamo di  Magda Fanelli, appula purosangue e una passione per la sua Puglia, della quale è un’autentica ambasciatrice, tramite radio, social e con qualunque mezzo di comunicazione sia possibile.  Insomma Magda lavora come: speaker radiofonica, conduttrice programmi tv, presentatrice di eventi in piazza e al chiuso, attrice teatrale, attrice per pubblicità, comparsa per cinema e tv.  Tutto insomma, come scrivevo prima, è una artista poliedrica, infaticabile. Ma chi è Madga Fanelli, che attualmente è anche speaker e conduttrice radiofonica e tv di vari programmi  con Radio Popizz Tv di Bari: Fatti più in là, Chi perde paga e CapaFresk?.  Madga ha iniziato la sua carriera a 16 anni come fotomodella e indossatrice.  A 17 anni segue un corso di portamento come modella concludendolo con il massimo dei voti e viene chiamata da una grossa agenzia di moda e spettacolo di Milano dove, dopo un attento casting durato un giorno, viene selezionata per iniziare la collaborazione ma lei rifiuta per motivi famigliari. Continua a studiare e a 18 anni si diploma all’istituto magistrale ad Acquaviva Delle Fonti. Ma  allo stesso tempo, continua a frequentare con successo il mondo della moda, infatti vince al 3° posto il concorso di “Fotomodella dell’anno” nel 1993 mentre nel 1994 ottiene il 3° posto al concorso “Un volto per fotomodella”. Nel 1997 partecipa alla trasmissione televisiva “Gran Lady” con Gianni Ciardo su Telenorba. Nel 1998,1999 e 2000 con l’agenzia Kandisky di Foggia di Mimmo Rollo organizza le tappe di Miss Italia in Bari e provincia.  Dal 2009 in poi: presentatrice eventi, tv, radio, in piazze e teatri. Partecipa come comparsa in alcuni film: in particolare nel 2000 “Tutto l’amore che c’è” di Sergio Rubini, nel 2017 film per Rai 1 “Basta un paio di baffi” con Sergio Assisi e nel 2018 film “Tonno spiaggiato” di e con Frank Matano. Da rimarcare che nel 2015 è la showgirl nella trasmissione “Avanti tutti show” con Gegia Antonaci su Teleregione  con la regia di Ruggiero Polli. Magda così incomincia a farsi notare sempre di più anche a  livello nazionale infatti nel 2016 il noto settimanale Extramagazine le dedica copertina e relativa intervista. Nel 2017 , è nel video clip musicale “Baby dance” di Gegia Antonaci, nel ruolo di  attrice, mentre il 18 aprile 2018 sbarca su Mediaset, nella seguitissima trasmissione  “Forum” di Canale 5  con il ruolo di attrice protagonista. La Fanelli come scrivevo prima è anche una nota speaker radiofonica: nel 2017 a Radio 103 (I vicini di casa; ruolo: conduttrice), nel 2017-2018 speaker e conduttrice radiofonica a Radio Canale 100 Bari (La Jungla), 2018 conduce a Radio Canale 100 Bari “La carica dei 100” . 2017-2018: spot tv “Il Pomo D’Oro” ruolo attrice.  Nel 2019 inizia collaborazione con Radio Popizz Tv a Bari che dura tutt’ora  e come scritto precedentemente, sia come  speaker che come conduttrice radiofonica tv di vari programmi: Fatti più in là, Chi perde paga e CapaFresk.
Poi arriva il teatro, anche lì il talento di Madga, la sua verve, la sua mimica e linguaggio non verbale  risaltano. Debutta in teatro nell’ottobre 2018-2019: stagione teatrale al Teatro Barium di Bari, come attrice nella commedia “Un barese a New York 3” di e con Gianni Colajemma. Poi nella con stagione teatrale  2019 – 2020  al Teatro Purgatorio sempre a Bari, come attrice nella commedia “Travolti da un insolito vespino” di e con Nicola Pignataro. Dall’ottobre 2019 è conduttrice Antenna Sud del programma “Mo’… scherzando, scherzando”.  Nel marzo 2020, inizia l’attività nel digitale come  influencer e promuovendo molti brand.

Magda, ci siano conosciuti  durante il lockdown: io a scrivere e descrivere come la pandemia ci stava attanagliando, tu a lottare per poter mantenere l’alta l’attenzione sul mondo dello spettacolo, della cultura. Cosa ti aspetti da questo 2022?

Purtroppo questo 2022 è iniziato con l’ennesima ondata di contagi della variante Omicron del Covid-19 che ha ribloccato alcuni settori, soprattutto quello dello spettacolo, spero vivamente che si trovi una soluzione definitiva a questa pandemia per ritornare ad avere teatri, cinema, stadi, studi televisivi pieni di gente senza distanze di sicurezza e mascherine, quella gente, quel pubblico che a noi artisti regala tante emozioni, l’adrenalina, la voglia di fare questo lavoro.

Sei poliedrica: hai iniziato come modella per poi sperimentare altre esperienze: dalla conduzione di eventi alla realizzazione di eventi, dalla radio al teatro, dalla pubblicità alla promozione del territorio. La tv e il cinema. Come hai vissuto questo “periodo nero” del Coronavirus. Come hai reagito?

In questo periodo del Coronavirus inizialmente ho reagito positivamente perché credevo fosse una pandemia passeggera, quando ho realizzato che non si trattava più di mesi ma forse di anni, mi sono rammaricata tanto, ma non mi son data per vinta e per fortuna alcuni programmi radiofonici e televisivi sono riuscita a condurli da casa grazie alle nuove tecnologie che riescono a mettere in comunicazione registi e presentatori anche da lontano.

Ti senti  profondamente una donna del Sud, ami la tua Puglia e hai rinunciato a opportunità di lavoro a Milano. Te ne penti?

No, non mi sono mai pentita perché comunque ho realizzato tanti miei desideri sia nella vita privata, sia in quella lavorativa, nonostante abbia lavorato quasi esclusivamente nella mia adorata Puglia.

 Ogni tanto fai una “capatina  professionale” a Matera: che rapporto hai con la Basilicata? E come viene percepita secondo te in Puglia?

Io in primis adoro la Basilicata come penso tanti pugliesi, ritengo che Matera sia una vera chicca della Basilicata e dell’Italia, una perla rara, con la sua storia, cultura e il suo essere una città tra le più antiche del mondo, custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico fino ai nostri giorni. I sassi di Matera sono patrimonio mondiale dell’umanità e voglio sottolineare che molti registi internazionali hanno scelto Matera come location per riprese televisive di film dando prestigio a questa meravigliosa città.

Utilizzi molto i social e i nuovi linguaggi multimediali. Sono di sicuro il futuro anche nella promozione commerciale, nella pubblicità. Correggimi se sbaglio: però tu ci metti anche un pizzico di ironia a volte. Quasi a lanciare il messaggio: La vita è bella, ed ha mille colori. Sorridiamo e vivremo meglio..

Si, infatti io ho imparato in questi anni a utilizzare molto i social e ad arrivare al mio pubblico e a chi mi segue proprio attraverso questi, arricchendo il mio curriculum e diventando influencer; mi piace far passare messaggi importanti attraverso l’ironia, così facendo non stanco chi mi segue.

Una tua nuova passione, il teatro. Quello vero, quello dei piccoli teatri che vivono di pubblico e di biglietti. Hai esperienze con compagnie di Gianni Colajemma e Nicola Pignataro, raccontaci di questo viaggio artistico.

Le proposte teatrali mi sono arrivate sin da quando ero giovane, ma le rifiutavo perché il teatro ti porta via molto tempo dalla famiglia per le prove e lo studio delle commedie. Poi un giorno, dopo aver conosciuto Gianni Colajemma in una mia trasmissione radiofonica, lui riuscì a convincermi che la mia mimica e il mio mood fossero adatti per il teatro e così mi sono convinta e ho intrapreso anche questa carriera. Successivamente, Pignataro, che è stato il primo a propormi il teatro quando ero ragazza, mi ha invitato a entrare quella sua compagnia e ho subito accettato perché lo ritengo un maestro e la storia del teatro comico barese.

 Madga  confida ai nostri 25 un tuo rimpianto, una tua soddisfazione e un tuo desiderio da realizzare.

Un mio rimpianto è quello di non vivere nelle due città che mi avrebbero dato molto lavoro nel campo dello spettacolo e molta più professionalità, parlo di Roma o Milano. La mia soddisfazione più grande è quella di essere poliedrica, riesco a essere una buona conduttrice televisiva, radiofonica, una buona attrice di teatro, di tv e di cinema. Il mio desiderio da sempre è quello di scendere le scale del Teatro Ariston a Sanremo.

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