TRAGUARDO STORICO: PICERNO AI PLAY OFF

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rocco sabatella

Avevamo detto, dopo il successo conseguito a Pagani, che il Picerno sarebbe stato arbitro del suo destino in merito alla partecipazione ai play off. Ossia che avrebbe dovuto battere il Taranto e avere la certezza di partecipare agli spareggi per la promozione in serie B. invece la buona notizia è arrivata a metà settimana scorsa quando la Juve Stabia è stata punita con una penalizzazione di due punti in classifica per il ritardato pagamento di stipendio ai tesserati. La conseguenza è che la Juve Stabia scende a 46 punti. Il che significa che se pure vincesse con la Virtus Francavilla e il Picerno fosse battuto dal Taranto,  a quota 49 sarebbero i lucani ad andare ai play off potendo contare sulla migliore differenza negli scontri diretti, entrambi vinti dai ragazzi di Colucci. Nella classifica cambia anche la posizione del Foggia che si vede restituire 2 punti dagli organi giudicanti della Lega Pro e si porta al settimo posto con 51 punti insieme al Monterosi scavalcato per la migliore differenza reti dei pugliesi.  Ma a questo punto, come si dice, l’appetito viene mangiando e il Picerno ha a portata di mano la possibilità di chiudere in una migliore posizione di classifica rispetto al decimo posto. Riepilogando, Picerno e Turris sono a 49 punti e Foggia e Monterosi a 51. Detto che ci sono tante possibilità di soluzioni per definire la classifica finale in base ai risultati di queste quattro squadre nelle loro ultime gare di oggi, al Picerno farebbe gola arrivare al settimo posto. E’ una possibilità che si può verificare se il Picerno  batte il Taranto e Monterosi, Foggia e Turris perdono contro Latina, Avellino e Paganese. Ipotesi abbastanza difficile considerando che Paganese e Latina non hanno nessun interesse di classifica per cui è difficile, per non dire impossibile, che si dannino l’anima oggi. Piuttosto potrebbe essere più probabile l’arrivo a quota 52 del Picerno, della Turris e del Monterosi con il Foggia sconfitto in casa dall’Avellino. Nella classifica avulsa il Picerno sarebbe primo con 7 punti seguito dalla Turris a sei. Tutti calcoli che però devono avere il conforto del campo che non dà certezze in merito. E allora il Picerno ha solo l’obbligo di battere il Taranto e poi aspettare i risultati delle concorrenti. E verdetti diversi che dovessero arrivare sono sempre  benvenuti nella situazione del Picerno che ha comunque la certezza di fare i play off che avranno inizio domenica prossima primo maggio con quelli di girone. E per questo Colucci chiederà alla sua squadra un ultimo sforzo per superare il Taranto che non dovrebbe presentarsi al Curcio per fare la guerra anche se tra le due formazioni esiste una certa rivalità sportiva risalente al campionato di serie D di due anni fa che vide il successo finale degli ionici sui lucani per un solo punto. Ma la delusione di Dettori e compagni fu mitigata successivamente dalla riammissione del Picerno in serie C. La società, con in testa il presidente Curcio dagli Stati Uniti,  ha fatto un appello ai tifosi a riempire per questa gara il Curcio per festeggiare un gruppo capace di una stagione  davvero esaltante e prestigiosa. Un giusto e meritato premio per una squadra che ha fatto un percorso straordinario e per la società che lavora con serietà e professionalità. Crediamo che il Picerno abbia grandi chances di battere il Taranto perché vive un buon momento di forma, è in fiducia e per di più si potrà esaltare ancora di più al pensiero di dover partecipare ai play off. Assenti per squalifica capitan Pitarresi e l’attaccante Parigi, Colucci ha comunque in organico alternative che non faranno rimpiangere gli assenti. Rientrano Gerardi, Esposito e Finizio. In attacco a far coppia con Reginaldo ci sarà Gerardi, poi si va verso la conferma degli altri che hanno giocato, bene, a Pagani. Difesa tutta over con Albertazzi in porta, Garcia, De Franco, Ferrani e Guerra, De Cristofaro e Senesi esterni, Dettori e D’Angelo o De Ciancio a centrocampo. Anche il Taranto lamenta ben tre assenze per squalifica: Zollo, capitan Marsili e  Pacilli. E si affida a Saraniti e Giovinco per il colpaccio.  Dirigerà la gara la signora Marotta di Sapri.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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