TUTTI  AL  MARE

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anna scarnato*

Dai versi dell’anno  nuovo di Leonardo Sinisgalli prenderemo spunto per progettare il tempo di vita che ci attende ed affrontare le fasi successive all’emergenza.

“La vita s’infervora agli angoli morti, si accumula nei giorni spenti” e poi “avanti giorno io scendo dalla mia stradina cieca” sono versi che segneranno l’inizio della ripresa del nostro cammino in cui porremo la ritrovata voglia di sperare e di lasciare dietro ciò che è già passato.

Amici , compagni di viaggio e di avventura, è tempo di raccogliere le nostre forze messe alla prova dal dolore e ancora sotto il peso di un ricordo di sentimenti trascorsi ma che ci accompagnano ogni giorno nel senso dell’insicurezza e incertezza emotiva a ricordarci che la vita non è un mondo immaginario. Ciò  che abbiamo di recente provato e che proviamo ancora nella seconda fase lo faremo divenire insegnamento, bussola nell’orientamento delle nostre scelte .

E allora iniziamo, complice la stagione estiva che stiamo già assaporando, a lasciare dietro l’inverno e l’inferno e con la  speranza rinverdita invitiamo tutti al mare, con cuore rinnovato e ragione maturata pur nei limitati spazi delle nostre case, aree conosciute e calpestate al millimetro, nei mesi trascorsi, come mai avvenuto,  vissute nella condivisione piena sia essa fisica che comportamentale e obbligata.

Torniamo al mare, al mare offeso dai nostri scellerati atti che lo hanno mutilato e mal ripagato del bene che, nonostante tutto, continua a dare.

Torniamo al mare con veste nuova, sì, asettica come quella che un virus ci ha costretto a indossare; in spazi contingentati potremo respirare liberi, in acque bagnarci per lavare l’ansia e la paura accumulata, farci asciugare dal sole che è in attesa di darci un caloroso e umano abbraccio negatoci dalle circostanze.

Tutti al mare, quì al mare, naturale ventilatore polmonare di cui oggi è sempre vorremmo non sentire più parlare e che ancora manca ai numeri necessari a soddisfare le esigenze sanitarie in caso di ritorno del contagio, qui’ al mare dove gli operatori  turistici aspettano che si porti loro una risposta positiva al lavoro che li fa vivere e che auspicano possa continuare  nel tempo se le amministrazioni regionali, statali ed  europee rimetteranno ordine in fretta nel caos dei provvedimenti presi precedentemente a riguardo delle concessioni.

E pensiano che anch’essi abbiano avuto tempo per riflettere, per sperare, per “spiare un lembo d’aurora tra le stecche” (Sinisgalli).

Accoglieranno ancor più gli ospiti con un sorriso non certo di circostanza, rinnovato, naturale come il mare, gioioso come il sole, dove ognuno possa leggere il senso di quello che stiamo cercando.

E se il  numero dei villeggianti da accogliere sarà più basso per questione di sicurezza, siamo certi che il senso del minor guadagno sarà acquisito come sacrificio utile ad un insegnamento, per la  categoria  e per tutti noi, al maggior rispetto per la salute umana, a guardare la bellezza, lo  “charme nelle cose minute (in cui il dominio della forma perde di prepotenza), nelle cose imponderabili, quasi invisibili, che danno l’incanto l’illusione di farci toccare l’anima del mondo”(Sinisgalli), a dar valore alla coraggiosa presenza umana che cerca di reagire alla paura del contagio virale, ad una situazione nuova e destabilizzante, tornando al mare, al porto che sempre accoglie, fa ripartire e lascia sognare.

Tutti al mare per risvegliarci da un brutto sogno. E forse, guardandolo con più amore, comprenderemo il senso di liberazione che trasmette ai villeggianti e agli emigranti.

 

*  Insegnante

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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