(Felice Mallamo)
Archiviata la XIX edizione del Raduno di precisione delle auto d’epoca e sportive moderne con rievocazione storica di autoregolarità 1949 Coppa d’Autunno – targa ing. Michele Pastore” , organizzata dal “Club Amici di auto e moto d’epoca”, presieduto da Felice Mallano.
Vi hanno preso parte 63 equipaggi provenienti da tutt’Italia. Questa manifestazione si è arricchita con la presenza di tre prestigiose scuderie nazionali: la Scuderia Jaguar Storiche della Capitale, la milanese MG Italian Club e la cosentina Brutia. Hanno portato in rassegna i loro “gioielli” funzionanti ed efficienti malgrado la loro età.
può solo fare invidia.
La Coppa d’Autunno 2023 non è stata una gara vera e propria, ma una impegnativa prova di abilità e
di precisione. Il serpente di auto d’epoca e sportive si è insinuato su tutto il territorio del Vulture-
Melfese-Alto Bradano-Alta Irpinia riscuotendo il gradimento di un numerosissimo pubblico: da
Lavello a Venosa, da Ripacandida a Rionero, Atella, Monticchio e ritorno a Melfi dopo aver
attraversato il Centro Aias, dove l’emozione e la commozione dei piloti e dei navigatori sono salite
alle stelle nell’accoglienza che i giovanissimi ospiti hanno riservato loro. Gli ospiti dell’accogliente
Centro hanno regalato anche un prezioso oggetto confezionato dalle loro mani come segno di
riconoscenza per la felicità che hanno provato nel vedere sfrecciare vetture di ogni tipo, di ogni
colore, di ogni epoca.
Dal punto di vista tecnico, la Coppa d’Autunno si è incentrata sulla precisione, sul cronometro, con le
prove speciali in Piazza Craxi a Melfi, in Via Roma a Lavello, all’Incompiuta e alla Cattedrale di
Venosa, alle Cantine del Notaio di Ripacandida, al Monumento degli Emigranti di San Fele, al
Crocifisso di Bosco Laviano e di nuovo a Melfi sulla Extramurale, in Via Vittorio Veneto, in Via
Sant’Agostino e al Castello.
Un’edizione accorsata tra i proprietari delle auto storiche e sportive di alto livello e tra un pubblico
qualificato che non ha risparmiato acclamazioni di ogni tipo lungo tutto il percorso dei 134 kilometri,
coperti in poco più di tre ore.
Un appuntamento memorabile per gli equipaggi che hanno potuto ammirare le bellezze storiche,
paesaggistiche e artistiche di un territorio che sa imporsi per la sua stessa essenza.
Ma la 19esima edizione è stata anche un avanzamento notevole nel panorama nazionale dei raduni
del settore, che impegnerà maggiormente gli organizzatori del “Club Amici Auto e Moto d’Epoca, per
la Ventesima edizione del prossimo anno.
A fare da corollario in questa edizione, la suggestiva visita al Museo Diocesano, alla Sala Spinelli della
cattedrale e la proiezione del film su Ralph De Palma, il contadino-pilota italo-americano “più veloce
del mondo”.
Per la cronaca, ricordiamo che la prima edizione si è svolta il 13 novembre 1949 grazie alla tenacia
dell’ingegner Michele Pastore. Fu vinta da Luigi Amati di Fasano per il settore auto e da Giuseppe
Montrano di Foggia per le moto.