Un Potenza rinfrancato di scena al Partenio di Avellino lunedi sera

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Giovanni Benedetto

Il Potenza esce dal Granillo di Reggio Calabria rinfrancato dopo la soddisfacente prestazione avuta in coppa Italia contro la Reggina.
I tre punti guadagnati, sebbene non abbiano lo stesso peso di quelli persi tre giorni prima al Viviani, contro gli stessi amaranto, sono serviti a restituire fiducia all’ambiente e a dimostrare lo stato di forma di alcuni calciatori.
Raffaele, come succede nelle partite di coppa, schiera chi gioca di meno in campionato ed ha affrontato la Reggina con un piglio diverso e con una diversa disposizione in campo dei calciatori.
Ha rinunciato al solito 3-4-3 per schierare un 3-5-2 di partenza, che dopo l’infortunio di Ricci viene modificato a partita in corsa di nuovo in 3-4-3.
Oltre la meritata vittoria, si sono registrate alcune buone novità, quelle più degne di nota riguardano lo stato di forma dell’esterno sinistro basso Sepe e le buone prestazioni di Silvestri e Juliano.
Sono tutti elementi che Raffaele dovrà tenere sotto osservazione in questi tre giorni di allenamento che precederanno la gara di Avellino , in programma lunedì sera alle 20,45 al Partenio di Avellino.
Nel Potenza, sarà  assente Emerson per squalifica, per lo stesso motivo Raffaele non sarà  in panchina, Ricci, uscito, mercoledi, dal campo per un infortunio, ha provato oggi e sembra recuperato.

Il resto dell’organico è disponibile al completo, non ci è dato sapere se il tecnico potentino vorrà apportare modifiche alla squadra in termini di nomi e disposizione in campo sia perché mancano ancora tre giorni e sia perché è consuetudine di Raffaele di non scoprire le carte prima dell’inizio di ogni incontro.
Anche in casa Avellino sarà recuperato il capitano Morero, fermo ancora il difensore Zullo che  non ha partecipato all’allenamento di oggi per dolori muscolari, i sanitari sperano di recuperarlo per la partita di lunedì sera.
Gara che avrà un valore particolare perché si ripropone dopo circa un quarto di secolo, contro una squadra dal passato glorioso che ha avuto il massimo splendore sotto la presidenza Sibilia, in serie A, in tutto il decennio 78-88 e a cavallo del decennio, 19 anni di serie B.
Quest’ anno, matricola di serie C, è formata da una squadra prevalentemente di giovani, un ventenne che si e’ messo in luce, è l’attaccante francese Charpentier che è  il capocannoniere della squadra con 5 gol

L’Avellino anche per il prevalente numero di giovani che ha in organico e al primo anno che giocano insieme ha avuto un inizio campionato balbettante, e la società è corsa ai ripari sostituendo l’allenatore con, Eziolino Capuano, già da alcune domeniche sulla panchina irpina.
Il quale pur avendo davanti a se, cinque, sei incontri consecutivi con le grandi del girone, ha esordito alla grande con un pareggio casalingo contro il Bari, 2 a 2 , e una vittoria esterna contro la Ternana, nelle ultime due partite giocate contro le due corazzate Reggina e Catanzaro non è più  bastata la determinazione, la voglia e la grinta a compensare le differenze tecniche, e l’Avellino pur contenendo adeguatamente le sfuriate dei piu  blasonati avversari ha dovuto soccombere.
Entrambe le squadre provengono da due sconfitte e quindi intenzionate a recuperare punti ed autostima, Capuano in quanto ex e anche assiduo osservatore del Potenza, avrà dei motivi in più per mirare al successo, non ultimo la conoscenza approfondita del gioco che esprimono in campo i rossoblu’.
L’Avellino oltre ad occupare i bassifondi della classifica è anche alle prese con problemi societari che durano dal 2018, l’anno in cui la giustizia federale l’ha spedito in serie D.
Sembra che in questi giorni tra le varie cordate che hanno mostrato interesse all’acquisto delle quote societarie della Sidigas, attuale proprietaria dei lupi, ce ne sia una in particolare, che fa capo a Martone, l’ex direttore generale della Casertana interessata a vincere la concorrenza di altri acquirenti.

L’appuntamento dell’incontro è fissato alle ore 20 e 45 di lunedì prossimo  per consentire a Raisport di trasmettere il consueto posticipo di serie C del lunedì.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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