UNA REGIONE SVENDUTA

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Come cittadino lucano provo la strana sensazione di essere eterodiretto, cittadino di una regione asservita ad altri interessi. L’autonomia differenziata sta andando avanti nel modo più cruento possibile e chi ci dovrebbe difendere, i cinque stelle che ancora in parlamento hanno la bandiera del  Sud, fa passare per vittoria l’aver lasciato immutato il sistema scuola. E tutto il resto? La sanità, i servizi sociali, il gap creato dalla spesa storica?, il 40 per cento degli investimenti al Sud? Si vedrà. Sul fronte ambientale la Syndial va avanti con il suo progetto privato di depurazione delle acque di scarto nell’estrazione petrolifera: impianto privato in terra privatizzata, come dire che è più facile risolvere le magagne se non ci sono occhi indiscreti. Coldiretti ( da sempre di destra, da quando era la bonomiana , ma sempre pronta a mettersi d’accordo con chi gli dà i soldi, vedi ex governo regionale) esplicita un accordo con l’Eni all’interno del quale non solo c’è il brand per i prodotti lucani, ma tante altre cose, come lo sfruttamento delle biomasse, la filiera delle piante officinali. Chi ricorda l’assoluto silenzio della Bonomiana al Decreto Genova e all’allargamento sul territorio agricolo nazionale dello spargimento dei fanghi industriali , compresi quelli petroliferi, potrebbe fare due più due e trarne qualche illazione , non una notizia giornalistica perché non ci sono prove. E se il decreto genova è stato firmato da un ingegnere ex Eni in forza a Cinquestelle, anche questo sul piano legale è irreprensibile, su quello morale e politico incomprensibile. Adesso arriva il parlamentare ex pentastelalto de Bonis che sulla Syndial ricorre direttamente al ministro ,via Prefettura, una nuova procedura per le segnalazioni ambientali urgenti. Ma la lettera rischia di non arrivare, perché nel frattempo il miglior Ministro dell’ambiente che il paese abbia mai avuto è nella rosa di quelli che debbono “saltare”, perché non di gradimento dei leghisti. Mentre a Roma va avanti fra compromessi e cedimenti un governo claudicante, ci sentiamo, come cittadini, svenduti un pezzo alla volta, giorno dopo giorno. E nel silenzio di chi questa situazione l’ha provocata che se ne sta mogio mogio a leccarsi le ferite e a ricordare quanto era caldo il sole del potere. Di scendere in piazza non se ne parla. Forse lo faranno quando non c’è più niente da svendere. Povera Basilicata, eri meglio quando eri semplicemente Basilicata povera. Le ricchezze ti stanno ammazzando. Rocco rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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