Se Vertolomo e Vangone decideranno di non accettare la proposta di acquisto che è stata formulata loro dal gruppo finanziario GFM Consulting LTD rappresentato da Gerardo Faruolo che è a capo di una cordata di imprenditori e imprese che comprende anche la famiglia Capuano, si assumeranno una gravissima responsabilità nei confronti dei tifosi del Potenza. Il termine ultimo per accettare è fissato per oggi alle ore 15. E non è una data scelta a casa dalla società che vuole rilevare tutta la maggioranza delle quote della società calcistica del capoluogo. infatti è intenzione degli imprenditori interessati al Potenza di mettere subito mano al rafforzamento della squadra rossoblù contestualmente alla firma dell’accordo. Nel senso che se i proprietari campani del Potenza decidessero di dire si entro le ore 15 di oggi, la nuova proprietà farebbe arrivare già in serata ben tre giocatori che sono stati bloccati da Ezio Capuano: un centrocampista, Danti e due attaccanti che sono Giancarlo Improta e Schetter. Che verrebbero tesserati nella giornata di sabato e sarebbero già disponibili per giocare domenica, se Pirozzi lo ritenesse necessario, contro l’Anzio al Curcio di Piceno. Tutto ciò perché la cordata interessata al Potenza si propone come obiettivo immediato la vittoria del campionato. E per questo che vuole la risposta entro oggi perché si rende conto che il Potenza è una buonissima squadra, si trova quasi ai vertici della classifica, che quattro punti da recuperare al Gravina capolista non sono difficile da recuperare. Ma allo stesso tempo sa che non si può perdere ulteriore tempo, che la squadra così come è adesso non ha i mezzi necessari, leggasi organico numericamente e qualitativamente più elevato per competere per il primo posto e che per domenica prossima con l’Anzio si trova in grave emergenza per le assenze dei due attaccanti Villa, squalificato per tre giornate dopo l’espulsione di Nocera e Pepe che sempre domenica scorsa si è procurato una grave distorsione al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per quasi due mesi. Per questo abbiamo detto che dire no alla proposta di acquisto metterebbe Vangone e Vertolomo di fronte ad una responsabilità non da poco dalla quale potrebbero uscire in un solo modo: rilanciare in grandissimo stile gli obiettivi del Potenza, mettere subito mano a portafoglio e fare arrivare già sabato i giocatori di cui ha urgente bisogno l’allenatore Pirozzi. In pratica la richiesta che ai due presidenti è stata fatta nella serata di mercoledì in un incontro molto vivace che una delegazione di tifosi ha avuto con Vangone e Vertolomo dopo essere venuti a conoscenza della proposta del gruppo di imprenditori e dei loro esaltanti obiettivi finalizzati alla vittoria del campionato che coincide con i desideri di tutti i tifosi del Potenza. Ma gli avvenimenti degli ultimi 10 giorni, caos societario, malcontento dei giocatori per i rimborsi spese e disagi continui nello svolgere gli allenamenti a Brienza, oltre al fatto che Vangone e Vertolomo fino a martedì scorso non avevano mostrato interesse a rilanciare i loro piani, non inducono certo all’ottimismo per avere la fumata bianca sulla chiusura della trattativa entro le ore 15 di oggi. Anche perché l’unica controproposta arrivata dagli attuali proprietari riguarda solo la possibilità al nuovo gruppo di entrare in società al 50 per cento. Controproposta alla quale il nuovo gruppo ha già dichiarato di non essere disponibile. per cui, stando così le cose e a meno di clamorose novità che al momento non sono ipotizzabili, il passaggio di proprietà non si farà. Questo a scapito, ovviamente, delle possibilità del Potenza di competere per il primo posto e dei desideri dell’intera tifoseria. Che aspetta, appunto, il termine delle ore 15 di oggi per prendere una decisione ufficiale su quali azioni intraprendere. Ricordiamo, per dovere di cronaca, che la proposta economica ammonta ad un esborso immediato della nuova cordata di 270 mila euro, oltre alle somma occorrente per la gestione dell’annata sportiva: 100 mila euro come liquidazione, altri 100 mila per la debitoria, 30 mila uro per liberare la fideiussione presentata all’atto dell’iscrizione al campionato, il pagamento dei rimborsi spese del mese di settembre che ammontano a circa 40 mila euro ed ovviamente gli oneri della gestione attuale. Un offerta che di questi tempi può essere considerata congrua e che espone la cordata interessata al Potenza ad un esborso complessivo per questa stagione che si può quantificare in oltre 600 mila euro.
MEGLIO CHE VERTOLOMO E VANGONE SI FACCIANO DA PARTE
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