VIA I DECRETI SALVINI, TORNA L’ INCLUSIONE CONTROLLATA

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“Con l’approvazione del D. L.  di cancellazione dei decreti del passato Governo si apre una fase nuova per l’inclusione e l’accoglienza dei migranti.E’ quanto afferma Pietro Simonetti, componente del comitato anticaporalato insediato presso il Ministero del Lavoro.

Come si sa, con le norme precedenti, ora modificati, quasi la meta’dei richiedenti asilo presenti nel nostro Paese, circa 83.000 su 180.000, avevano perso la possibilita’ di ottenere il riconoscimento del permesso di soggiorno, prevalentemente quello umanitario, e di essere ospitati nei Centri di Accoglienza. L’eliminazione degli Sprar ha causato il blocco delle attivita’di integrazione e inclusione di diverse migliaia di persone che, assieme a tanti altri, hanno ingrossato la platea prodotta “dall’industria della clandestinita” , facile preda di caporali e criminalita’organizzata.
In Basilicata almeno 800 migranti richiedenti asilo sono furiusciti dal sistema di accoglienza e dalla possibilita’di ottenere il permesso di soggiorno.
Con le nuove norme questa platea va recuperata , utilizzando nuovi progetti Sprar con il protagonismo dei Comuni. 
In parallelo, propone Simonetti- vanno attuati i progetti del Piano Anticaporalato, non ultimo l’apertura del Centro di Metaponto, per recuperare gli stagionali che vivono nei ruderi e nei siti informali dell’area Ionica.
il rinnovato Centro di Palazzo, ristrutturato con nuovi letti, attrezzature e servizi ‘ e’ utile anche per la vendemmia, la raccolta delle ulive e  per l’effettuazione dei tamponi anche per agli stagionali che occupavano alcuni ruderi sgomberati con la recente operazione anticaporalato. “
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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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