VIA IL LISTINO, OGNUNO PER SE’ E IL GOVERNATORE PER TUTTI

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La riunione preliminare che Mario Polese ha fatto con i partiti del centro sinistra ha sancito di fatto il principio che si parte senza che ci siano opzioni per il governatore o preclusioni su di esso, riservando la materia a quando  si parlerà della persona più idonea a garantire il risultato. Per il resto è stato giusto uno scambio di opinioni preliminari che dovrà condurre ad una fissazione dei temi programmatici da sviluppare da qui a Novembre e che dovranno costituire la nuova piattaforma elettorale. La partita è difficile e nessuno si nasconde che bisogna giocarla con gli atleti più forti di entrambi i sessi. Non ci sarà presumibilmente nessuna categoria protetta dal listino, e questo già di per sé è una decisione che toglie il sonno a più di qualcuno.  Uno sguardo di insieme a questo confronto preliminare , che dopo la batosta di tutti assomigliava psicologicamente ad una riunione di reduci di guerra, fa capire che la strategia sarà ufficialmente ” tutti insieme appassionatamente” ma di fatto  “ognuno per sé e Dio per tutti”, nel senso che solo dall’attrezzatura di liste forti, capaci di penetrare il muro anticasta uscito dalle urne, si può pensare di  affrontare una competizione che al momento risulta fortemente squilibrata, ancora sull’onda di  una emozione non placata e di una illusione non raffreddata dalla pratica di governo.  C’è dunque la consapevolezza di una sfida vitale quanto difficile, ma non sembrano ancora esserci le condizioni per farla partire col piede giusto. Che è quello innanzitutto di smettere di guardare a Roma come chi deve risolvere i problemi. In politica ognuno ha un’ottica propria, interessi propri e logiche proprie e affidarsi ad altri in questo momento significa uscire dall’ospedale per andare dal Santone di turno. Questo per dire che la partita ha la possibilità di essere vinta solo se giocata da lucani per la Lucania  e non dai romani che a vario titolo vogliono annettersi un  pezzetto di potere regionale. La seconda condizione è di nobilitare l’immagine del centrosinistra, facendone apprezzare la capacità decisionale e la capacità di fare squadra, senza precondizioni, spartizioni, occhiatine e favori sottobanco. Tutta la partita delle aziende locali va messa nella mischia, nel senso che nessuno deve col proprio incarico oltrepassare la legislatura. Nuova la politica,nuova la dirigenza, un modo esplicito per dire che l’amministrazione fiduciaria, sto parlando degli alti livelli, non essendo per principio autonoma della politica deve vivere o morire insieme a chi ha operato questa sorta di spoil system.  Troppo spesso dirigenti nominati dalla sera alla mattina hanno pensato di aver vinto un concorso e troppo spesso dirigenti hanno attraversato indenni e protetti due o tre legislature diverse. Ultima pre-condizione è che i partiti vengano valutati per il risultato che portano alla coalizione, non per la loro presenza ai tavoli. C’è poi il discorso di una sinistra, dai socialisti al Pd , ai radicali a Leu, che deve assumersi l’onere di presentarsi veramente unita , con un volto riformatore e che  sappia affrontare insieme, i termini di una nuova politica energetica, muovendosi per primi verso soluzioni che riscuotano il consenso della comunità regionale. Del petrolio forse non possiamo fare a meno, ma su come deve essere distillato goccia per goccia e su una contropartita legata allo sviluppo concreto dell’imprenditoria green, c’è una partita immensa da giocare e che il popolo si aspetta che venga vinta da una cercata o ritrovata buona politica. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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