VIA VIVIANI: PIU’ SICURA PER I TIFOSI E MENO PER GLI AUTOMOBILISTI

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Giovanni Benedetto

Domani, primo incontro di coppa Italia  contro il Bisceglie. Si giocherà al Viviani nonostante i lavori non siano ancora terminati e per questo motivo la questura ha dovuto rilasciare un permesso provvisorio di agibilità parziale.

Oggi Ragno, al rientro dal riposo settimanale, ha sottoposto tutta la rosa prevalentemente ad esercizi leggeri di tecnica e di tiri piazzati, per non affaticare i calciatore in vista della partita di domani alle 17.00 contro la squadra pugliese.

La novità per i cittadini potentini è costituita dalla delimitazione di prefiltraggio nelle zone prospicienti gli accessi ai diversi settori dello stadio: Viale Marconi in corrispondenza dell’ingresso della curva ovest, e viale Viviani per accedere in tribuna e in corrispodenza degli accessi delle tifoserie e della squadra ospite.

 

Piazzale Nino Ferri

Per la delimitazione dei suddetti spazi sono state utilizzate recinzioni e cancelli metallici sistemati e ancorati per renderli inamovibili.

Piazzale Nino Ferri

L’impatto delle strutture con l’ambiente circostante è molto discutibile e già sono piovute osservazioni critiche da parte dei cittadini e  degli automobilisti che percorrono Via Viviani.

Zona prefiltraggio via Viviani

In via Viviani, ci sono due corsie a doppio senso di marcia, e poiché un tratto di 200– 250 metri di strada sara’ chiuso al traffico 2 ore prima della partita e anche dopo per consentire alla squadra e tifoseria avversaria di defluire in sicurezza, sono stati installate lungo i marciapiedi e nella mezzeria delle due corsie montanti e cancelli per compartimentare l’area interessata al prefiltraggio e lasciarli aperti in assenza dell’evento sportivo.

Nuovi cancelli accesso curva

Sono strutture che danno un pugno nell’occhio sia ai pedoni che ai numerosi automobilisti che percorreranno quotidianamente la strada e che si vedranno ai margini delle due corsie e in una strada pubblica dei cancelli aperti che oltre a sembrare di entrare in un luogo chiuso costituiscono anche un ostacolo in più alla circolazione.

Intorno ad uno stadio situato in pieno centro dove gli spazi sono tutti occupati, aggiungere cancelli e recinzioni che le norme di sicurezza per l’ordine pubblico impongono, stridono con l’estetica e la funzionalità degli spazi stessi; per esempio l’interruzione di un tratto di marciapiede per permettere di lasciare aperta un anta del cancello.

Accesso con tornello lato Via Marconi

Il comune  e le  autorità di pubblica sicurezza hanno trovato delle soluzioni di compromesso per consentire l’agibilita’ del Viviani, la circolazione dei residente er la necessità di non far entrare in contatto le tifoserie prima e dopo la partita.

Da ricordare che, oltre le compartimentazione delle zone d’ingresso per rafforzare la sicurezza, il Viviani si è dotato di cento occhi in più, grazie ad un sofisticato sistema di telecamere, gestite da un software che consente alle forze dell’ordine in qualsiasi momento  di individuare i tifosi singoli o in gruppo per sapere chi sono e cosa fanno sia dentro che fuori lo stadio

Ci potevano essere delle soluzioni diverse? è probabile a sentire alcuni cittadini, in questo caso specifico per rispettare tutte le prescizioni della questura, del comune e le esigenze della società, le soluzioni alternative erano limitate e comunque sempre di un compromesso si sarebbe trattato.

  • Probabilmente è il prezzo che la cittadinanza dovrà pagare per vedere la sua squadra giocare in un campionato professionistico.
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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way
dell’ esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata.
Per vent’anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi.
Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata.
Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho
lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi
e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90,
attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della
ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia
della sede Rai di Basilicata nata nel 1959.
Collaboro col periodico di attualità e cultura, ” il messo” con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari
Scrivo sul periodico ” Armonia” edito dall’associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.


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