VISCELEDDA

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LUCIO TUFANO

LUCIO TUFANO        Visceledda è il vecchio nome attribuito alle ragazze contadine delle nostre campagne.   Ecco che ritorna, in questa fresca poesia che rievoca il romantico passato della città.

VISCELEDDA

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Dai costoni delle vigne

venivano panieri di stagione, erbe nostrane e di

sapore amaro. Entravano i goffi contadini e le

giumente, i vinaspri abboccati di muscatiedda e

sorbe, i soprannomi ed i sarmenti, le fascine di

bosco, gli odori di basilico e di menta, gli annodati

maccaturi di sedano e formaggio. Entrava la cultura

della madia e delle foglie, l’aria silvana e le

amarene ad inghirlandare gli ispidi capelli ai fauni

delle ringhiere. Venivano così, le “Visceledde” a

frotte, ad intrecciare le ceste della festa, a preparare

i cinti e il grano giallo sugli altari.

Nei giochi di rione e “fuori porta”, sentiamo di

poter parlare col padre e con la madre, di

ritornare al cuore antico, ai ventricoli di sole e

ragnatele. Abbiamo ora bisogno di ridere sui fatti

rotti sotto il muraglione, di soffermarci ad

ascoltare il brontolio incessante del mulino che

macina gli anni di San Gerardo immobile. Ora

vorremmo di nuovo camminare sulle canzoni delle

fanciulle per via meridionale. Ora chiedeteci: chi

scola? Tutti i Santi!, risponderemo ancora: Nun sò sta

io, è sta la vecchia!, mentre s’accosta il buio alle

imperterrite voci della sera. Ora raccogliamo una

delle storie del teatro-città, della città microcosmo,

nei suoi spazi angusti, nei suoi gesti e nei suoni del

nostro più intimo comunicare, nel modo di

tramandare, tra porte e famiglie, il desiderio di

vivere e di voler vivere, il rammarico di dover

morire. Città dai fragili confini tra cinta urbana e

campagna. Ecco perché il discorso, penetrato da

Portasalza e da San Luca, ha dimorato nelle case,

ha operato nella piazzetta e nel vicinato

tessendo il trafelato sentimento del

nostro imbastito racconto.

FOTO ARCHIVIO MICHELE LACAVA

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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