Viviani gremito in attesa dello scontro al vertice

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Giovanni Benedetto

Al Viviani scende  la Reggina, preceduta da Casertana e Catania, un’altra squadra candidata ai nastri di partenza alla promozione in serie B.
La Reggina si presenta a Potenza con un importante ruolino di marcia: prima in classifica con 28 punti, 8 vittorie e 4 pareggi.
L’anno scorso di questi tempi era tra le ultime in classifica a contendersi col Siracusa, Bisceglie e Paganese la salvezza. Ha risalito la classifica fino ad arrivare al settimo posto solo dopo il cambio societario avvenuto nel mese di dicembre 2018.
Alla stessa maniera del Potenza pre Caiata anche la Reggina era in profonda crisi con la gestione Pratico’ , e stava rischiando di essere penalizzata dalla FGIC per mancanza dei pagamenti degli stipendi arretrati.
Solo dopo l’intervento dell’attuale presidente, Luca Gallo, si allontanò il rischio di un altro fallimento e si normalizzo’ la situazione finanziaria e di classifica terminando il campionato al settimo posto.
Quest’anno Luca Gallo ha rilanciato e ha puntato su calciatori di qualità per tentare la scalata in serie B: Guarna,Rivas, Blondett, Corazza, Reginaldo, Denis, Doumbia e De Rose per citarne i più noti.
Il neo Presidente non solo ha rafforzato la squadra ma ha recuperato la fiducia della tifoseria e della città intera al posto della depressione che aleggiava da alcuni anni tra gli appassionati amaranto.
La squadra di Mimmo Toscano, un veterano della serie C che ha portato la Ternana in serie B, vedrà la partita di domenica dalla tribuna; proviene da una vittoria contro l’Avellino di Capuano, un po’ sofferta, per avere realizzato la doppietta con Denis solo alla metà del secondo tempo e poi conclusa con la vittoria di 2 a 1.
E’ incerta la presenza del trequartista e fantasista Bellomo, saranno disponibili in attacco Denis, Reginaldo, Doumbia e Corazza: una vera corazzata che metterà in difficoltà anche Toscano per decidere chi lasciare in panchina.

Denis della Reggina

La squadra è ben coperta in tutti i reparti e le individualità degli attaccanti potrebbero cambiare in qualsisi momento il risultato.
In casa Potenza si respira aria di fiducia e voglia di riscatto.
La deludente partita di Monopoli , alle spalle, è servita a dare una scrollata a tutto l’ambiente per caricare le batterie e puntare sull’agonismo e la tecnica per affrontare alla pari gli amaranto calabresi.
Come di consuetudine nelle grandi occasioni, e non solo, il Viviani sarà tutto gremito compreso la curva ospite che occuperà tutti i cinquecento posti messi a disposizione della società rossoblù.
La squadra di Raffaele gode buona salute, solo Silvestri, che presenta già dalla partita contro il Monopoli un problema fisico, nella rifinitura di stamattina proverà per verificare le sue condizioni.
Raffaele schiererà una formazione d’attacco il suo credo non cambia, nemmeno contro la prima della classe, non fa nessuna pretattica il primo risultato che insegue sono i tre punti.
Per centrare l’obiettivo ha bisogno che tutti gli undici che scendono in campo, compreso il dodicesimo sugli spalti, diano il massimo coralmente sotto l’aspetto dell’agonismo e della tecnica anche per sopperire alla mancanza di individualità che possano inventare la giocata vincente.
Quest’anno il girone C è formato da due gruppi di squadre che viaggiano a velocità differenti. Nel gruppo di testa oltre la Reggina, Bari e Ternana manca qualche altra blasonata che insegue da lontano, il Potenza occupa un secondo posto non assegnato sulla carta ma assegnato dal campo, potrebbe essere , questo, un buon motivo  per fare una bella partita senza l’assillo del risultato.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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