NUOVO CENTRO COMMERCIALE, NESSUN FAVORE

0

Non sono prevenuto contro gli investimenti nella grande distribuzione e sono convinto che esercitano un ruolo attrattivo indispensabile per una città che voglia giocarsi la partita dei servizi, ma coltivo sempre il sospetto che le Amministrazioni pubbliche, così rigide coi privati, diventino morbide quando hanno interlocutori forti . Una sorta di soggezione al potere. Così  guardando le carte che stanno preparando la realizzazione del grande Centro Commerciale nell’ area dell’ex Rabotti, ex Magneti, ex Industrie del basento, mi è saltato all’occhio l’aumento notevole dell’indice di copertura  ed ho scritto quello che pensavo, e cioè che c’è una sorta di strabismo tra operatori che operano nell’area industriale e che non pagano la Bucalossi e quelli che invece operano altrove. Questo insieme ad altri argomenti tutti incentrati sul fatto che l’area industriale, che industriale non è più, deve darsi comunque delle regole per una corretta gestione di una sorta di condominio  degli insediamenti economici, dove gli utenti ( condomini) debbono necessariamente pagare gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria connessi ad una buona gestione dell’intera area.  Ho quindi raccolto senza difficoltà alcuna le precisazioni che l’imprenditore che sta portando avanti questa iniziativa ha inteso farmi, a beneficio della correttezza dell’informazione e cioè che:

n.1) e’ vero che l’indice di copertura è aumentata ma è diminuita la volumetria, quindi si costruisce di meno e in posizione più estesa per un problema  estetico –ambientale teso a valorizzare la notevole alberatura esistente;

2)  è vero che non paga la Bucalossi, ma l’investitore deve fare interventi infrastrutturali che finiscono col costare di piu: mezzo milione per la rimozione dell’amianto usato per la copertura dei vecchi opifici e , quello che più conta, molti molti di più  per la viabilità prospiciente il centro commerciale, il raddoppio di Via del Basento, una rotatoria tra Via Appia e Via del Basento, una rotatoria tra Via del Basento e Via dell’idraulica ed un’ultima tra Via del Basento e Via dell’Elettronica.

3) per l’area ceduta all’ex depuratore, il Consorzio oltre a farsi pagare al massimo della stima i terreni (113 Euro a mq , ha preteso altre 200 mila euro per oneri di urbanizzazione già sostenuti.centro commerciale interno

Una precisazione che raccogliamo volentieri, ben sapendo che il nostro intento non era quello di demonizzare l’investimento ( che in una data storica ci ha visto perfino in posizione di chi lo sollecitava per risolvere il problema occupazionale dei 75 dipendenti delle imprese fallite) ma per sollecitare la regione, il Comune e l’Asi a concertare un regolamento urbanistico che tenga conto del cambiamento di destinazione delle aree, che consenta di mettere a frutto i servizi esistenti, di tenere una corretta manutenzione di tutta l’area e di non far sì che il privato imprenditore, come il privato domestico, tenga pulita la propria casa e se ne freghi di tutto io contesto. Su questo i consiglieri comunali e quelli regionali dovrebbero ripiegarsi.

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento