DEPURATORI, RITARDI INCREDIBILI: COME STANNO LE COSE NEI SEDICI COMUNI SOTTO INFRAZIONE

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DIRETTIVA 91/271/CEE SUL TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE URBANE PROCEDURA D’INFRAZIONE 2014 / 2059

RELAZIONE DI SINTESI AGGLOMERATI NON CONFORMI

 

  1. PREMESSA

 

La procedura di infrazione 2014/2059 ha imputato alla Regione Basilicata 40 agglomerati come non conformi alla Direttiva 91/271 CEE. Di questi 40 agglomerati allo stato attuale 24 risultano conformi ai valori limite imposti dal Dlgs 152/06 e smi, come meglio specificato e dettagliato negli allegati 5 e 6, mentre 16 risultano ancora non conformi.

Gli agglomerati che non sono conformi sono i seguenti:

Acerenza, Atella, Barile, Bella, Chiaromonte, Genzano di Lucania, Grassano, Irsina, Matera, Pescopagano, Pietragalla, Pisticci, Pomarico, Rionero in Vulture, Salandra, Tricarico.

Come richiesto nella nota di codesto Ministero del 12/06/2019, prot. 0011741/STA si relaziona di seguito sui 16 agglomerati all’oggi ancora non conformi.

Acerenza:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato anche se solo il 6% confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. Gli interventi, risolutivi della procedura di infrazione in essere sono già finanziati e riguardano la messa in funzione del depuratore comprensoriale in agro di Acerenza per un importo di € 1.700.000,00 a valere sull’APQ Risorse idriche, ammesso a finanziamento con DGR 117/2015 e la messa in sicurezza dei collettori fognari di collettamento per un importo di € 1.700.000,00, a valere sul Po Fesr 2014-2020 ed ammesso a finanziamento con DGR 1435/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di giugno 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di luglio 2022.

Atella:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato, anche se solo il 73% confluisce all’impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. L’intervento proposto, risolutivo della procedura di infrazione, riguarda il potenziamento del sistema depurativo e prevede uno stanziamento di importo di € 2.250.000,00 a valere sul Po Fesr 2014-2020 ed ammesso a finanziamento con DGR 1435/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di ottobre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di aprile 2023.

Barile:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. L’intervento proposto, risolutivo  della procedura di infrazione, riguarda il potenziamento del sistema depurativo e prevede un importo di € 2.000.000,00 a valere sul Po Fesr 2014-2020 ed ammesso a finanziamento con DGR 1435/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di luglio 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2023.

Bella:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. Si trasmettono 32 report analitici tutti conformi alle analisi dei reflui in uscita dagli impianti analizzati. La regione Basilicata si impegna ad inviare nelle prossime trasmissioni i report di tutti gli impianti, anche dei due mancanti ed in numero conforme a quanto previsto dalla Direttiva.

– Costi di investimento: M€ 1 intervento da finanziare a valere sul PO FESR Basilicata 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma con approvato con D.G.R.435/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di ottobre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di giugno 2023. Si segnala che il 35% del carico dell’agglomerato è conforme come si evince dai report delle analisi allegate.

Chiaromonte:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluirà all’impianto di trattamento di SENISE (che è conforme) e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario.

Genzano di Lucania:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato, anche se solo l’81% confluisce all’impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. L’intervento proposto è risolutivo della procedura in essere e riguarda il collettamento acque reflue urbane all’impianto di depurazione ed adeguamento dello stesso al dlgs 152/06 – costi di investimento: M€ 3,197 Finanziato con fondi regionali nell’ambito dell’APQ RI “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche”. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di giugno 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2022. 

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. L’operazione realizzata è risolutiva della procedura in essere e ha riguardato l’intervento di “Realizzazione del sistema di trattamento terziario agli impianti di depurazione ricadenti nelle aree sensibili individuate dal Piano di tutela della Regione Basilicata – 1 stralcio – 2° Lotto abitato di Grassano” commissariato con ex DPCM del 16.10.2015, ai sensi dell’art. 7, comma 7 del Dl 133/2014. Costi di investimento: € M€ 0,968 di cui M€ 0,760 intervento finanziato con fondi FSC 2007-2013 

Come riportato nella relazione del Commissario dell’intervento in esame, la data di presunta conformità dell’agglomerato sarà 30/09/2019. Successivamente la Regione Basilicata si impegna a trasmettere i report delle analisi del refluo in uscita dall’impianto in numero conforma a quanto previsto dalla Direttiva 91/271 CEE.

Irsina:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. L’intervento proposto è risolutivo della procedura in e riguarda la ‘“Realizzazione del sistema di trattamento terziario agli impianti di depurazione ricadenti nelle aree sensibili individuate dal Piano di tutela della Regione Basilicata – 1 stralcio – 1° lotto abitato di Irsina”, commissariato con ex DPCM del 16.10.2015 ai sensi dell’art. 7, comma 7 del Dl 133/2014 . Costi di investimento: M € 0,965 – intervento finanziato con fondi FSC 2007-2013 Cipe 60/2012. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di giugno 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2022. 

Matera:
L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE. Il 93% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 7% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. Gli interventi proposti sono risolutivi della procedura in essere e si elencano di seguito:
1) Adeguamento per gli impianti di Borgo Venusio e La Martella Costo di investimento: M€ 1,018 intervento finanziato a valere sul PO FESR Basilicata 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma con approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017;
2) “Potenziamento dei depuratori a servizio dell’abitato di Matera (Loc. Sarra) “commissariato con ex DPCM del 16.10.2015, ai sensi dell’art. 7, comma 7 del Dl 133/2014 finanziato con delibera Cipe n. 60 del 30 Aprile 2012. Costo di investimento: ME€ 4.490 di cui M € 4,05 intervento
finanziato con fondi FSC 2007-2013 Cipe 60/2012;
3) intervento di Adeguamento per gli impianti di Borgo Venusio e La Martella – Costo di
investimento: M€ 1,018 intervento finanziato a valere sul PO FESR Basilicata 2014-2020 e
compreso nell’Accordo di Programmacon approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182
del 20/06/2017;
4) intervento Potenziamento dei depuratori a servizio dell’abitato di Matera (Loc Pantano) Costo di investimento: M€ 4,970 intervento finanziato con fondi FSC 2007-2013 Cipe 60/2012;
5) intervento di Potenziamento dei depuratori a servizio dell’abitato di Matera (Loc Lamione) Costo di investimento: M€ 1,813 intervento finanziato con fondi FSC 2007-2013 Cipe 60/2012.
Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di giugno 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di
dicembre 2022.

Pescopagano:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato, solo il 10% confluisce all’impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario.

L’intervento, risolutivo della procedura in essere, prevede l’adeguamento dell’impianto in loc. Guana (masseria Cesaro), con un costo di investimento di M€ 0,169 a valere sul PO FESR 2014- 2020 e compreso nell’Accordo di Programma approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di gennaio 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di marzo 2021.

Pietragalla:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato, solo il 10% confluisce all’ impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario.

Gli interventi, risolutivi della procedura di infrazione in essere sono già finanziati e rigurdano la messa in funzione del depuratore comprensoriale in agro di Acerenza per un importo di € 1.700.000,00 a valere sull’APQ Risorse idriche, ammesso a finanziamento con DGR 117/2015 e la messa in sicurezza dei collettori fognari di collettamento per un importo di € 1.700.000,00, a valere sul Po Fesr 2014-2020 ed ammesso a finanziamento con DGR 1435/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di gennaio 2021 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di luglio 2022.

Pisticci:
L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico è collettato , solo il 57% confluisce agli impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. Sono previsti i seguenti
interventi risolutivi della procedura di infrazione:
1) “Realizzazione del depuratore cittadino e del relativo sistema di collettamento del Comune di Pisticci” commissariato con ex DPCM del 16.10.2015, ai sensi dell’art. 7, comma 7 del Dl 133/2014 e finanziato con delibera Cipe n. 60 del 30 Aprile 2012. Costi di investimento: M € 6,00 con fondi
FSC 2007-2013 Cipe 60/2012
2) Collettamento con parziale rifacimento rete fognaria dell’abitato di Pisticci (Centro Agricolo, Tinchi, San Basilio e Marconia) APQ RI “ Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse
idriche. Costi di investimento: M€ 6,62 con fondi FSC 2007-2013;
3) Ottimizzazione del sistema di collettamento e depurazione a servizio di San Basilio, del sistema di depurazione a servizio dell’abitato e delle frazioni- Costo di investimento: M€ 7 – a valere sul PO FESR 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programmacon approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017.. Non si è in possesso di un documento ufficiale che certifichi
il carico attualmente generato dall’agglomerato (17833 A.E.).
Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di dicembre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di
dicembre 2023.

Pomarico:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 della stessa, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario.

E’ previsto un intervento, risolutivo della procedura di infrazione, di “Adeguamento del sistema di collettamento e trattamento a servizio degli abitanti di Pomarico e Miglionico”- Costo di investimento: M€ 3,06 a valere sul PO FESR 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma con approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di dicembre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2023.

Rionero in Vulture:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 poiché il 100% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento. E’ prevista la realizzazione di impianto consortile a servizio degli abitati di Rionero in Vulture e Atella e la realizzazione dei relativi collettori fognari afferenti, con l’obiettivo di una riduzione dei costi gestionali e un miglioramento dell’efficienza depurativa. – Costo di investimento: M€ 4,5 a valere sul PO FESR 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma con approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017.L’intervento proposto è risolutivo della procedura in essere. Il 100% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento. E’ prevista la realizzazione di impianto consortile a servizio degli abitati di Rionero in Vulture e Atella e la realizzazione dei relativi collettori fognari afferenti, con l’obiettivo di una riduzione dei costi gestionali e un miglioramento dell’efficienza depurativa. – Costo di investimento: M€ 4,5 a valere sul PO FESR 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma con approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017. L’intervento proposto è risolutivo della procedura in essere. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di ottobre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di aprile 2023.

Salandra:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3 poiché il 98% del carico è collettato, solo il 8% confluisce agli impianto di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario.

E’ in esecuzione l’intervento di “Ristrutturazione rete fognaria centro abitato e costruzione impianto depurazione”. Costo di investimento: M€ 1,6 intervento finanziato a valere sul FSC Basilicata 2014-2020 Piano operativo ambiente.

Gli interventi proposti sono risolutivi della procedura in essere. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di settembre 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2023. 

Tricarico:

L’agglomerato è non conforme all’art. 4 della direttiva 91/271 CEE, mentre è conforme all’art. 3, poiché il 98% del carico collettato confluisce agli impianti di trattamento e il 2% è raccolto e trattato da IAS con trattamento primario. 

E’ previsto un intervento di “Completamento e razionalizzazione delle opere di collettamento e depurazione del territorio comunale”, costo di investimento M€ 0,8, intervento finanziato a valere su FSC 2014-2020 e compreso nell’Accordo di Programma approvato con D.G.R.435/2017 e repertoriato al n. 182 del 20/06/2017 . L’intervento proposto è risolutivo della procedura in essere. Dall’analisi delle fasi procedurali delle attività si prevede l’inizio dei lavori per il mese di marzo 2020 e l’ultimazione degli stessi, con la raggiunta conformità dell’agglomerato, per il mese di dicembre 2022.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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