
pietro simonetti
Da settimane le scale mobili di Piazza XVIII agosto sono chiuse per lavori. Attorno alla chiusura ,alla natura delle attività in corso, alla durata degli interventi le notizie scarseggiano. Si parla anche di infiltrazioni di acqua che durano da anni , al punto che i gestori si erano dotati di secchi per raccogliere l’acqua. Sta di fatto che l’interruzione del servizio dell’ impianto meccanizzato piu’ importate della Città sta creando gravi problemi all’utenza ed il particolare agli anziani.
E’giunto il momento che il Comune ed il gestore dell’impianto dicano quando riapriranno gli impianti,e spieghino perché non sono intervenuti per tempo sulla questione della scadenza delle autorizzazioni trentennali e delle eventuali proroghe accordate dalle Autorità nazionali. La situazione impone chiarezza e responsabilità in un settore,quello della mobilita’ cittadina da tempo affrontata con superficialità, tagli di nastro ed iniziative di pura reclame come la metro leggera delle Fal che sostanzialmente non e’ utilizzata dalla utenza citta.
Le vetture viaggiano vuote,alcune stazioni sono inutilizzate non completate da anni. Intanto nelle scorse settimane in molti siti attorno e dentro le stazioni Fal ,dalle scarpate ai percorsi della rete cittadina, per le nevicate e per la mancata manutenzione da molti anni del patrimonio verde si e’ verificata una vera e propria strage di alberi ed altro. Ad oggi salvo qualche piccola rimozione gran parte dei fusti e dei rami restano a terra. Si tratta di una vicenda che segnala ancora una volta anche l’inefficacia della manutenzione della rete e delle sue pertinenze.