LA TEORIA DEL GRANDE RESET E ILVALORE DELLE RESPONSABILITÀ

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pinuccio rinaldi

DI PINUCCIO RINALDI

Come recita un vecchio detto “ogni tempo arriva”, oggi è il tempo di analizzare e riconoscere tutti gli errori che la politica senza visione del futuro ha prodotto per questo paese e nel mondo. La guerra generata dalla Russia, per la quale non esistono aggettivi idonei a definirla e la guerra in atto tra Israele ed Iran con tutte le sue tristi e pesanti conseguenze di ogni genere, ci porta a ragionare con i criteri della realtà e lontani dalle ideologie e teorie. Questa obbligata condizione di realtà ci pone d’innanzi allo spettro di una possibile guerra nucleare e d’innanzi alla concreta possibilità di un ritorno alla “povertà materiale”, che la nostra utopica civiltà riteneva ormai non più possibile. L’utopia di disconoscere l’applicazione del principio dell’equilibrio, che è una condizione indispensabile sempre e in tutto, ha generato errori oggi riscontrabili in tutti i contesti, infatti: Si è ritenuto giusto l’esportazione della democrazia, senza l’equilibrio dell’autodeterminazione  Si è ritenuto che l’industrializzazione potesse applicarsi ed evolversi senza l’equilibrio con l’ecologia; Si è pensato che il valore della finanza potesse esprimersi senza l’equilibrio delle produzioni; Si è pensato che la ricerca potesse essere disgiunta dall’etica; Si è ritenuto che il concetto di “patria e nazione” benché tra loro differenti potessero essere superati dalla “globalizzazione”, ed essere cittadini del mondo Si è ritenuto che nel nuovo concetto di “spazio” si potesse cancellare la certezza delle produzioni locali a favore della loro disponibilità in altri luoghi, non sempre certa e garantita. Così come si è pensato che anche nel contesto immateriale ci si potesse spingere alla cancellazione dei valori e delle tradizioni (cancell culture), ignorando il necessario equilibrio tra presente e passato. Tutte queste scelte errate, oggi ci presentano il conto, e questo conto anche se diverso per natura, purtroppo è così grande che come tutti i grandi debiti ci porterà al disastro delle economie e alla rivoluzione dell’assetto geopolitico.Non è un caso se da queste condizioni è nata ed è stata elaborata la teoria del “grande reset”, generata nel 2020 al Forum Economico Mondiale (WEF) e nella quale si teorizza un nuovo ordine mondiale Certamente tutti i fenomeni negativi di cui oggi siamo spettatori o parte attiva, non esisterebbero se tutti coloro che hanno avuto in precedenza delle responsabilità e coloro che oggi continuano ad averle, fossero riusciti a mettere in equilibrio l’interesse con la ragione. Oggi tutte le guerre presenti certificano che l’interesse si colloca sempre prima della ragione. C’è solo da augurarsi che il peso della “responsabilità” porti l’attuale e futura classe politica a rivalutare ed applicare il concetto di equilibrio sempre e in tutto.

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Sull' Autore

Sono nato a Bernalda il 04-02-1947 e qui vivo. Ho studiato presso l’università di Salerno e nel periodo lavorativo sono stato un quadro di Telecom Italia- Sono felicemente sposato con due figli e sono nonno di due ragazzini. Sono stato presidente di cooperativa edilizia, consigliere di amministrazione di un giornale locale, gestisco la mia azienda agricola, ed amo la pesca e la musica classica. Mi interessa la politica e ne analizzo i fatti per quello che ne sono capace.

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