A FOGGIA TEST PROBANTE PER IL POTENZA

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rocco sabatella

Prima trasferta stagionale per il Potenza oggi sul campo del ripescato Foggia che ha preso il posto del Bitonto e che oggi gioca la prima partita del suo campionato. Al pari del Bisceglie. Alle due squadre pugliesi, riammesse in lega Pro l’11 settembre scorso, sono state concesse tre settimane supplementari per completare gli organici. La partita programmata in un primo momento alle ore 17,30 di oggi è stata posticipata alle ore 20,45 per permettere al Foggia di fare i tamponi in mattinata e avere i risultati 4 ore prima dell’inizio della partita. Questo a causa di due positività nel clan foggiano che non sono però calciatori. Il Foggia si avvicina alla gara di questa sera con il Potenza con una serie impressionante di problemi. Tecnici, societari e di rapporti con la tifoseria. Marco Marchionni, presentato ieri mattina, è il terzo allenatore che arriva in un mese a Foggia. Era già toccato a Capuano che aveva abbandonato la guida tecnica spiegando che non c’erano le condizioni per andare avanti. Venerdi scorso l’abbandono di Maiuri, arrivato per sostituire Capuano per contrasti con la società.  Sempre tesi i rapporti fra i due proprietari con l’ex patron del Bisceglie Canonico che ha fatto un offerta e aspetta le decisioni dei due proprietari delle quote e tifosi in aperta e dura contestazione alla società. Non le migliori condizioni per iniziare l’avventura in un girone così difficile. E proprio  l’assenza dei satanelli dal novero delle squadre di alta classifica sta indispettendo e molto i caldi tifosi del Foggia. Non le migliori condizioni, per usare un eufemismo, per iniziare l’avventura in un girone da far tremare i polsi. Tutti fattori che potrebbero finire per avvantaggiare il Potenza che ha già trovato una sua identità di gioco e di squadra. Come si è potuto vedere con Catanzaro e Casertana. Fare l’esordio in trasferta rappresenta, però, un test davvero probante per misurare l’affidabilità e la tenuta dei giovani rossoblù lontano dal Viviani. Come sottolineato da Somma, ci sono delle incognite su questa gara:” affrontiamo per la seconda volta un avversario che non è mai sceso in campo e questo è un aspetto che ci può creare qualche problema. Come non avere riferimenti sull’avversario, sul suo sistema di gioco da una parte e dall’altra  non conoscere l’atteggiamento del nuovo tecnico Marchione alla sua prima panchina in assoluto. A Marchionni, che ho allenato e di cui conservo uno splendido ricordo, faccio un grande in bocca a lupo. Poi è la prima volta in stagione che giochiamo ogni tre giorni e questo deve farci avere ancora più concentrazione, approcciando la gara con l’intensità e l’applicazione di sempre”. Di sicuro il Foggia potrà avere grande entusiasmo per questa prima gara in C, ma il Potenza ha dalla sua un impianto di gioco su cui Somma ha lavorato  nel corso della lunga preparazione precampionato e da 180 minuti ufficiali nelle gambe. Potenza e Foggia non si affrontano dalla stagione 2012-2013 in serie D. Furono due sconfitte pesanti per i rossoblù lucani. Che hanno una tradizione assai sfavorevole nelle gare giocate a Foggia. Dove hanno vinto una sola volta nella stagione 1937/1398 e poi hanno perso 14 volte e pareggiato due. Con un computo complessivo di 5 vittorie del Potenza, 8 pari e ben 21 successi dei satanelli. Che hanno segnato 60 reti contro le 26 del Potenza. Fare un pronostico è molto difficile, ma il Potenza ha anche un forte desiderio di riscattare il beffardo pari con la Casertana.  Per oggi sono out per infortunio Nigro, Spedalieri e Compagnon. Mentre va in panchina il jolly difensivo Romei. Qualche novità si potrebbe registrare per questa prima di due trasferte consecutive. La seconda è prevista per sabato prossimo, in anticipo, sul campo della Ternana con inizio alle ore 15. Mentre il recupero con il Palermo si giocherà giovedi 29 luglio alle ore 15. Contro il Foggia dovrebbe esordire Marchegiani, tornato negativo, in porta , poi Coccia, Conson, Boldor e Panico in difesa, Sandri e Juliano in mezzo al campo con Coppola e Zampa che scalpitano, Viteritti, Ricci e Volpe a supporto di Salvemini. Nel corso della gara ci potrebbe essere spazio per il portoghese Diogo Pinto. La formazione del Foggia la scopriremo quando scenderà in campo. L’unica certezza è il modulo 3/5/2 che i pugliesi adotteranno perché lo ha annunciato proprio Marchionni nel corso della sua presentazione alla stampa. Azzardando, potremmo ipotizzare questi undici. Fumagalli  di sicuro in porta,  Anelli, Gavazzi e Kalombo in difesa, Di Masi e Garofalo quinti sulle corsie esterni, Gentile, Salvi e Curcio in mezzo e Tascini e Dell’Orfanello in attacco. Arbitrerà l’incontro Michele Di Cairano di Ariano Irpino che ha un solo precedente con i rossoblù. Nello scorso campionato diresse la gara vinta a Viterbo per 3 a 1 con doppietta di Murano e Ricci. Un’ultima notizia. Nella prossima settimana il Potenza è intenzionato a tesserare un giovane centrocampista del 2001 svincolatosi dal Trapani. Si tratta di Cataldi, scuola Roma che gioca da play maker davanti alla difesa ed è dotato di un ottimo fisico con i suoi 186 centimetri di altezza.
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Rocco Sabatella

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