ANNO ACCADEMICO 2021/2022: I PROFILI SANITARI OTTENUTI DALLA BASILICATA

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Finalmente determinato il bisogno formativo nelle professioni sanitarie per l’anno accademico 2021/2022. Riguardano tutte le figure professionali richieste dalle Regioni ,sia quelle che richiedono la laurea triennale  sia quelle che riguardano il ciclo delle lauree magistrale ad eccezione di Psicologi e farmacisti , per i quali ultimi il Governo ha riconosciuto che esiste una grave crisi occupazionale delle figure già formate . I maggiori aumenti riguardano le figure professionali di Infermiere, Ostetrica, Logopedista, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione vascolare, Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Assistente sanitario, le cui prestazioni sono particolarmente richieste  nella gestione dell’emergenza pandemica ancora in atto. Figure necessarie ora e sopratutto figure rivolte a  garantire le future necessità assistenziali, avuto particolare riguardo all’assistenza territoriale ed alla presa in carico della persona. Lo schema di accordo trasmesso alla Conferenza delle regioni per la definitive presenta questo quadro di assegnazione R.R.

                                                    medico chirurgo                   veterinario                         odontoiatra

Piemonte 800 95 140
Valle D’Aosta o 3 o
Lombardia 2.250 80 200
Provincia Aut. Trento 60 15 35
Provincia Aut. Bolzano 300 18 30
Veneto 700 70 60
Fiuli Venezia Giulia 330 20 40
Lìguria 290 15 10
Emilia Romagna 1.150 85 130
Toscana 850 50 80
Umbria 220 40 26
Marche 270 30 22
Lazio 1.500 120 500
Abruzzo 230

30

62
Molise 250 25 20
Campania

Puglia

 1.383 61 125
609 80 67

Basilicata

490

50

50

Calabria 650 30 50
Sicilia 1.300 60 o
Sardegna 700 30 75
Fabbisogno nazionale 14.332 1.007 1.722

 

Fabbisogno formativo per l’anno accademico 2021/2022 determinato ai sensi dell’art. 6-ter del 0./g’s 502/92

 

 

Tabella 2 – Laureati e laureati magistrali delle Professioni sanitarie

AREA INFERMIERISTICA ED OSTETRICA

 

 

                                             infermieri

ostetricia infermiere

pediatrico

formazione magistrale
Piemonte 1.775 37 20 110
Valle d’Aosta 27 o o
Lombardia 3.300 188 26 300
Prov. Aut.ma di Trento 140 10 o 30
Prov. Aut.ma di Bolzano 250 40 o 5
Veneto 4.064 85 o 60
Friuli Venezia Giulia 400 19 o 30
Liguria 606 20 23 25
Emilia Romagna 1.750 90 o 1.675
Toscana 1.100 53 o 65
Umbria 350 30 o 40
Marche 460 15 o 45
Lazio 3.557 93 30 120
Abruzzo 331 27 2 80
Molise 150 2 7 25
Campania 1.012 145 77 130
Puglia 2.021 55 o 40
Basilicata 200 10 20
Calabria 375 26 5 100
Slcilla 1.130 78 10 150
Sardegna 500 31 20 o
Fabbisogno nazionale 23.498 1.055 221 3.050

 

Tabella 3 – laureati e laureati magistrali delle Professioni sanitarie Professioni sanitarie – AREA DELLA RIABILITAZIONE

 

Basilicata

1       podologo

15     fisioterapisti

48     logopedisti

2       ortottista

1       terapista psicomotricità età evolutiva

4       tecnico di riabilitzione pediatrica

6      terapista occupazionale

10    educatore professionale

10    area della riabilitazione- formazione magistrale

 

 

Fabbisogno formativo per l’anno accademico 2021/2022

determinato ai sensi dell’art. 6-ter deV D.lgs 502/92

  

Laureati e laureati magistrali delle Professioni sanitarie

AREA DELLA PREVENZIONE

3     tecnico audiometrista

15   tecnico sanitario laboratorio medico

10   tecnico radiologia

1     tecnico fisiopatologia

1     tecnico angioprotesista

1     tecnico patologia cardiovascolare

1      igienista mentale

9     tecnico della prevenzione

10   assistenza sanitaria

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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