QUANDO L’ARTE DIVENTA PUBBLICA

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BY LEONARDO PISANILeonardo Pisani

 

 

 

 

Lavoriamo in Italia per realizzare il progetto LAP il più grande Laboratorio permanente di Arte Pubblica in Europa, L’Arte Pubblica si costruisce negli spazi urbani con le Comunità per le Comunità.” Sono parole di Elisa Laraia, Art director LAP Public Art Award, per descrivere il progetto del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica. L’arte può essere fruibile per tutti o soltanto una esperienza estetica per pochi o ancora l’arte ha i suoi luoghi canonici dove ammirarla o anche solo intravista. L’arte trascende i confini anche fisici, non ha limiti ed ogni luogo può diventare “arte”. Anche un palazzo, una piazza, uno scorcio tra vicoletti disabitati. lap arte diventa pubblicaArte pubblica appunto; capace di raccontare e di raccontarsi e vivere e far vivere lo spazio urbano come “agorà” di riflessione sull’oggi, sul contemporaneo ed allo stesso tempo andare alla scoperta di nuove soluzioni alle esigenze del quotidiano attraverso l’interazione tra l’artista e l’osservatore. Proprio dalla lontana Lucania, luogo del non luogo – a torto si pensa questo – così lontana dai centri culturali dell’arte contemporanea nasce e si sviluppa il primo Laboratorio permanente di Arte Pubblica, partendo dalla regione Basilicata e coinvolgendo artisti nazionali e internazionali nella progettazione di opere ad hoc che traggano spunto dalla storia, dagli abitanti, dal paesaggio urbano, da tutto il territorio della Basilicata. Il LAP, inaugurato nel 2009 trasforma la città di Potenza in un inedito spazio espositivo, con le sue 7 postazioni espositive permanenti delle dimensioni di 5mx2,5m distribuite nella città secondo un percorso di fruizione urbana, studiato sui flussi di maggior transito. Dal 2009 al 2012 il LAP si è avvalso per la curatela del Critico d’arte contemporanea Roberto Daolio, esperto di progetti di Arte Pubblica; il progetto parte con la divulgazione del concetto di arte pubblica con il convegno “L’arte pubblica oggi” e ha visto esposte le opere site specific “White hole” di Alessandra Andrini e “Cronaca” di Andrea Nacciarriti, realizzate dopo un periodo di residenza degli artisti sul territorio. Questo solo per un accenno al passato:. E poi di grande interesse è “Basilicata stories” un cinespettacolo itinerante che racconta la storia della Basilicata. Una narrazione del territorio costruita sui saperi dei cittadini. Basilicata stories è un momento emozionante da vivere in un teatro immersivo che coinvolge le architetture del territorio, Basilicata stories vuole narrare e portare al di fuori dei confini regionali la storia della Basilicata narrando di personaggi e di avvenimenti. Basilicata stories è il modo attraverso l’arte pubblica di conoscere la storia della Basilicata ascoltando le voci della contemporaneità.

Video2016_frameCinespettacoloBasilicata stories nasce dall’esperienza portata avanti dal LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica nel coinvolgimento del pubblico attraverso laboratori urbani e urban screen, videoproiezioni sui palazzi storici nei paesi della Basilicata, e a seguito dalla co-produzione con Arci del cinespettacolo sulla Battaglia di Lauria del 1806. Basilicata Stories vuole portare nei 131 comuni ed oltre il nostro territorio, la regione Basilicata, con focus sulle tematiche della contemporaneità come l’immigrazione e la violenza contro le donne e sulla storia partendo da personaggi di rilievo, come Gesualdo da Venosa, Isabella Morra, Quinto Orazio Flacco, e su eventi come il 1799, partendo da una produzione condivisa con Associazioni teatrali del territorio, per la diffusione della storia attraverso i talenti della Basilicata. ”. La realizzazione di ogni cinespettacolo sarà preceduta da un focus con i cittadini dei paesi coinvolti sulle tradizioni e sulla storia, al fine di dare riscontro alla necessità di racconto delle comunità, rivelatasi già nei precedenti laboratori urbani del LAP, dialogando con gli abitanti delle comunità che li attraversano, per catturare la memoria, al fine di creare uno storytelling della Basilicata in un’ottica antropologica, dal passato fino al contemporaneo. La raccolta delle testimonianze avrà come finalità quella di creare video, da proporre in urban screen nell’ambito dello spettacolo, mentre le piazze diventeranno grandi stanze immersive-multisensoriali all’aperto, le cui pareti saranno costituite da quelle dei meravigliosi palazzi storici dei borghi coinvolti, illuminati da urban screen tematici, come luoghi dell’esposizione del sapere lucano. Nel 2016 il LAP ha proseguito il suo percorso in Basilicata con il progetto Private Conversation | Basilicata land of art, nato nell’ambito di Nuovi Fermenti, con cui la regione Basilicata intende valorizzare i talenti lucani. Private Conversation | Basilicata land of art, dopo le tappe di Pignola e Satriano di Lucania  sarà il 27 agosto a Picerno, il 1 settembre a Potenza ed il 3 settembre a Tito.

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