Il compianto Franceschino Padula, già sindaco di Matera, avendogli io chiesto un intervento pubblico per la conservazione della pasta a Matera, mi raccontò di due contadini materani, confinanti di terreno. Ci fu un gran temporale, con frane. Uno dei due corse in campagna a vederne gli effetti sulla sua proprietà. Notò che non era stata toccata.Era stata invece travolta la proprietà del contadino a fianco. Guardò con distacco e, con somma tranquillità, sancì:“Sono c… suoi”
L’aneddoto mi veniva in mentea proposito della ferrovia Ferrandina-Matera. Ma è mai possibile – mi son detto – che i materani non riescono a vedere mai in termini di collettività? Possibile che, frustrati e dimenticati, si debbano fare carico delle necessità dello Stato, che molto ci deve e poco ci dà? Mi domando se in val d’Aosta o a Bolzano si sarebbero sforzati di dimostrare che la ferrovia, cioè un bene pubblico e socialmente utile, è meglio non farla perché allo Stato costa troppo!Solo pochevolte trovo i materani concordi: magari sul logo 2019, sul pallone, sulla medaglia d’oro per il 21 settembre, in cui nemmeno credono…Anzi sanno che si è fatta troppa retorica.
Io sono preoccupato per la logica economicistica che ha preso il sopravvento nella regione più povera d’Italia e che fa chiudere le scuole, crea gli onnicomprensivi, manda mille maestri e professori lontano dalla casa, sfasciando famiglie (c… loro!), depauperando paesi. Che chiude gli ospedali, costringendo le partorienti a fare cinquanta chilometri di macchina con rischio di morte, fino al San Carlo tra i sobbalzi di strade impossibili. Che sopprime i pullman di collegamento tra paesi e paesi perché son pochi i viaggiatori?
Vorrei però tornare alla ferrovia Ferrandina –Matera, e sapere:
- Chi ha detto che ci dobbiamo tenere per l’eternità la vergogna deturpante di una incompiuta?
- Chi ha detto che quel tratto è destinato a rimanere un ramo morto senza continuazione verso Bari o verso Foggia?
- Chi ha detto che la ferrovia FAL Matera-Bari, a scartamento ridotto, è migliore che se fosse a scartamento ordinario?
- Chi ha detto che le FAL, private, hanno il diritto, per ragioni di economicità, di sopprimere le corse ferrate Matera-Bari nei giorni di festa?
- Perché i sindacati FAL, anche aderenti alla CGIL, alla CISL e alla UIL,tacciono su una vergogna del genere?
- A quali interessi corporativi obbediscono essi pure?
- Chi ha detto che Matera,nello schema delle FAL, non è e non sarà una appendice?
- E’ vero o non è vero che le FAL fermano alcuni treni ad Altamura, imponendo il cambio per Matera, considerato, per l’appunto, binario morto e appendice?
- Chi ha permesso che le FAL, per ragioni economicistiche, sopprimessero la tratta Matera-Montalbano, che, nel progetto Zanardelli, doveva proseguire fino al Tirreno?
- Chi ha permesso che le FAL sopprimessero la tratta Potenza – Laurenzana, che perforava la montagna potentina?
E chiedo achi ne sapiù dime:
- Achi appartengono le FAL?A quali interessi obbediscono?Perché devono rimanere un mistero anche per le persone più informate?
- Per quali interessi le FAL insistono nel mantenere lo scartamento ridotto, nonostante sia più pericoloso, disagevole, e non conciliabile con una più alta velocità?
- E’ vero o non è vero che lo scartamento ordinario sulla Matera-Bari sarebbe il primo naturale collegamento Metaponto-Ferrandina-(Salerno)-Matera-Bari, cioè Ionio-Adriatico-Tirreno?
- E visto che si vuol fare il discorso economico, è vero o non è vero che costano di più i treni e il materiale a scartamento ridotto, perché “roba” di nicchia, a bella posta costruita per le FAL?
- E chi paga tali costi, senz’altro, maggiori?
- Perché le FAL possono gestire in proprio, a Matera,tutta l’area di Piazza della Visitazione, proprietà demaniale?
- A chi vanno gli incassi di parcheggio in quell’area? E chi ne cura la pulizia e l’illuminazione?
- Perché in quell’area il parcheggio si paga anche di notte e nei giorni di festa,nonostante che, sia stato stabilito, a suo tempo, che “l’area sotto il profilo normativo è assimilata aree cittadine adibite a parcheggio pubblico”?
C’ è chi mi vuol dare una risposta a tante anomalie? E smettiamola, parlando degli altri che stanno peggio di noi, e non hanno la macchina e magari l’autista per raggiungere Bari o Ferrandina, smettiamola, per favore, di dire: ” Sono c…loro”. Non è bello e non è giusto. Forse è solo materano.
