ASILI E TRASPORTO DISABILI, L’ITALIA E’ PIU’ UGUALE

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Ci voleva il combinato disposto di un Ministro del Sud e di una donna per portare a casa il risultato storico dell’attuazione dei livelli essenziali nei servizi sociali, in particolare gli asili nido e il trasporto degli studenti disabili. Dopo i Lea, i livelli essenziali di assistenza , grazie ai quali la sanità si è organizzata con il carattere dell’uniformità in tutto il paese, arrivano questi altri due provvedimenti che provano a cancellare i guasti che il criterio della spesa storica aveva determinato in questi cinquant’anni di vita delle regioni. Per quelli che non sapessero l’ingiustizia profonda determinata dalla spesa storica, va detto che , al passaggio delle competenze alle Regioni, nel 70, si è stabilito il criterio di trasferire i fondi per i servizi esistenti e in più di ripartire quelli per i nuovi servizi in rapporto alla popolazione, così che chi teneva gli asili ha aggiunto i nuovi ai vecchi e chi non li teneva ha dovuto partire da zero, così che il gap è rimasto inalterato per mezzo secolo. Promotrice delle norme sui Lep ( livelli essenziali di prestazione) nei servizi sociali è la Ministra Carfagna che ha trovato l’accordo nella Conferenza Stato-città su due schemi di il cui scopo è dare  di più a chi ha meno, fino a raggiungere in ogni Comune italiano un livello essenziale di prestazioni accettabile e chiaramente indicato“.

Il primo schema ripartisce i fondi per gli asili nido (120 milioni di euro). L’obiettivo è attivare nel corso di quest’anno 15.639 posti aggiuntivi per bambini tra i 3 e i 36 mesi, avviando il percorso che dovrà portare entro il 2027 ogni singolo Comune a soddisfare la quota fissata in Legge di Bilancio: 33 posti ogni 100 bambini residenti. Il finanziamento è concentrato per il 2022 sui Comuni che hanno un’offerta inferiore al 28,8%: sono in tutto 4959.

Il Mezzogiorno ottiene risorse per un importante riequilibrio dei diritti: solo a Napoli sono previsti 506 nuovi posti con risorse per 3 milioni e 800mila euro; 105 posti si apriranno a Giugliano con un finanziamento di 805mila euro; 66 a Reggio Calabria con 506mila euro; 27 a Salerno con 208mila euro, mentre non sono finanziati utenti aggiuntivi in città come Padova, Reggio Emilia, Bergamo o Torino dove il servizio è già vicino o addirittura superiore allo standard fissato dal LEP.

L’altro schema di decreto ripartisce i fondi (30 milioni di euro) messi a bilancio per il 2022 per il trasporto degli alunni disabili, con l’obiettivo di alzare la percentuale di copertura fino all’8,9%. La distribuzione dei fondi, dunque, avvantaggerà soprattutto i Comuni che non raggiungono quella quota: a Napoli, per citare un esempio, è finanziato con 750mila euro il trasporto per 215 ragazzi in più; Sassari ottiene 118mila euro per 34 nuovi posti; a Benevento vanno 24mila euro per 7 posti aggiuntivi.

 “È una prima e potente picconata – aggiunge il ministro Carfagna – al muro della diseguaglianza. Migliaia di famiglie meridionali potranno accedere a servizi che al Nord sono giudicati ‘normali’, ma al Sud rappresentano quasi un’utopia.

Da anni abbiamo insistito sulla necessità di correggere certi squilibri, e finalmente le Regioni del Sud, colpevoli di aver trascurato per decenni questa battaglia, ora hanno trovato la spalla forte sulla quale appoggiarsi. Che questa resurrezione arrivi a Pasqua, è una bella coincidenza. ROCCO ROSA

 

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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