BARDI HA DATO GAS ALLA SUA MAGGIORANZA

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La compensazione ottenuta dall’accordo con l’Eni , di scontare in bolletta la componente del gas a tutti i lucani, è un successo che legittimamante il Governo Bardi può vantare e si può star sicuri che su questo tasto  pigerà per i prossimi mesi sul terreno della propaganda elettorale per cambiare l’immagine di uomo intrappolato in una maggioranza rissosa e inconcludente e sostituirla con quella dell’uomo che pensa ai lucani e che è riuscito ad arrivare lì dove gli altri non hanno saputo o potuto fare. E’ questo in effetti un salvagente elettorale sia per il Presidente, nel caso che la candidatura in Campania gli sia preclusa, sia per la maggioranza di centrodestra che comunque dovrà sottoporsi alla valutazione dell’elettorato. Se un successo tra tante defaillance, ritardi, assenze, inadeguatezze , riuscirà a trasfomarsi in vantaggio elettorale è anche perchè l’opposizione è rimasta all’idea che è meglio campare degli sbagli altrui che di iniziativa propria ( cosa che finora ha pagato) , con il che dandosi appuntamento alla fine della fiera. Strategia che si sta rivelando inconcludente e perdente, sopratutto ora che, finita la lunghissima fase di addestramento al mestiere, Bardi sa muoversi meglio all’interno di viale Verrastro ed è in grado di valorizzare ed enfatizzare le opportunità che gli derivano dall’enorme quantità di denaro che sta interessando il sud e la Basilicata. Tra l’altro, superata la fase critica del bilancio, la rissosità interna, non spaventa più di tanto  una Giunta che è abituata a muoversi in totale autonomia dal Consiglio, finanche per quegli adempimenti che sono di evidente competenza staturaria dell’assemblea e che si riferiscono al diritto dei consiglieri di partecipare alla formazione dei provvedimenti strategici, ai piano europei e, via via, ai fondi di coesione e così andando avanti.  Non è un caso che il Senatore Margiotta, in una lunga intervista al nostro giornale, si è preoccupato, con il consuero garbo, di avvertire che ci sono situazioni per le quali la Regione deve attivarsi per non soccombere agli appetiti delle altre regioni. E’ caso della Potenza Bari, per la quale è necessario attingere risorse dal fondo di coesione, della continuazione fino a Gioia del Colle dellala Ferrandina Matera, o della ventilata ipotesi della bretella Auletta-Tito come deviazione della tratta Taranto-Salerno. Una cosa interessante ma che cozza contro la tempistica imposta dal PNRR. Un modo insomma per dire che per il futuro della Basilicata bisogna guardare i treni che passano e non perdere gli appuntamenti seri. Ecco, su tutto questo manca una visione unitaria e programmatica delle minoranze che vanno in ordine sparso, parlano sulle questioni più varie, e non riescono a proporre un calendario della grandi opportunità da cogliere, in maniera da far capire che il futuro della Basilicata non si ferna al gas gratis. Ma qui si registra il totale, inimmaginabile vuoto politico del principale partito di opposizione, che continua a correre coperto in gruppo, come quell’atleta che pensando di fare stancare gli altri e vincere allo sprint, non  si accorge di essere rimasto irrimediabilmente indietro..   

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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