BARDI TESSE LA TELA MA LA REGIONE E’ FERMA

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Ieri è scaduto il tesseramento in Forza Italia e può darsi che l’on.Moles colga l’occasione per portare a compimento il suo mandato di supervisore per la Basilicata dando vita ad un assetto stabile e democratico. L’importante incarico che ha ottenuto, come responsabile dell’editoria, materia alla quale il suo capo, Silvio Berlusconi, è particolarmente sensibile, non gli consentono più di guardare da vicino alla realtà lucana, cui pure da anni si è dedicato, e non a caso, già lo stesso giorno della nomina ha incaricato l’on. Pagliuca di seguire la situazione lucana in questo periodo. Ma , conoscendo il parlamentare di Melfi, che è uomo del fare e la cui aspirazione è quella di operare in qualche ente che incidA nella realtà economica lucana,questa nomina è solo un modo per prendere tempo in attesa del congresso o di un assetto che possa guardare fino al prossimo rinnovo elettorale nazionale. In vista del quale vanno salvaguardati alcuni equilibri e vanno trovate le persone giuste per mantenere il partito unito. Finora, ad onore del vero, questo miracolo è riuscito in pieno e sia il gruppo regionale pilotato da Piro, sia il partito, nelle mani di Moles, hanno dimostrato una coesione ed una unità davvero ammirevoli . Se qualche defaillance c’è nella risposta operativa della Giunta, bisogna dire che dal lato della strategia di posizionamento personale, Bardi si è dimostrato abbastanza bravo nel creare spazi nuovi . L’operazione con Fratelli d’italia, ancorchè ci sia stata la mano della Coldiretti, è stata encomiabile dal punto di vista della creazione di uno scenario nuovo, teso a creare un asse con Fratelli d’italia e possibilmente un percorso comune fino alle elezioni. Già questo nuove scenario obbliga a guardare alla divisione delle quote di influenza e di potere in maniera diversa che nel passato, rivedendo assetti e riequilibrando situazioni. Il messaggio di oggi è che se la Lega non riesce ad assicurare un consenso unitario all’esecutivo, e se continuano le lotte di potere interno a scapito del lavoro assembleare, allora Bardi è autorizzato a trovare una nuova composizione di maggioranza, aprendo a forze che si sono collocate al centro e che si sono messi in posizione di dialogo. Non sarebbe male una iniezione di energia, sapendo che in pista ci sono personalità di un  comprovato dinamismo. Ma il problema è arrivare sani e salvi a Novembre e superare le tante insidie e le tante insufficienze che in alcuni settori si palesano con evidenza. C’è bisogno che Bardi si inventi qualcosa per puntellare situazioni deficitarie, fino al ricambio novembrino.  Il paradosso è che mentre le posizioni individuali si rafforzano, e Bardi onestamente ha giocato sinora bene le sue carte, il portato politico di un Esecutivo si indebolisce: ritardi, interlocuzioni deboli a Roma, una società lucana divisa, alcune categorie sul piede di guerra, un abisso tra quello che si decide e quello che effettivamente si fa. C’è bisogno di costruttori più che di tessitori di relazioni. E qui la squadra di Bardi , al di là di qualcuno che il mestiere lo conosce, non può  considerarsi attrezzata .

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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