Non ci voleva la zingara per indovinare che le elezioni in Basilicata sarebbero finiti in un disastro per il pd e per il Centrosinistra, dopo l’epurazione di Marcello Pittella ordita di concerto tra il livello nazionale e quello regionale del partito. Pittella non è uscito nel raggruppamento di Calenda, nonostante la bellezza di venticinquemila preferenze raggiunte ( se si fosse presentato nell’Uninominale avrebbe potuto farcela) , e De Filippo costretto, senza riuscirci, a scalare la montagna da solo. Ad oggi il pd non elegge nessuno in Basilicata e le sole speranze sono aggrappate alla conta dei resti in Italia , l’unico seggio in Basilicata rimasto in bilico, al quale sembra più prossimo il candidato di Italia Viva, Polese, che il capolista del Pd, Enzo Amendola, anche se il flipper annovera tra i competitori il verde Donato Lettieri. Vedremo la sorpresa?. Un killeraggio che si è trasformato in suicidio per il Pd, con vittime innocenti che hanno pagato l’irrazionalità del loro leader e l’incapacità del loro segretario regionale. Grazie alla performance di F;lli d’Italia, al Senato Entrano Elisabetta Casellati, portata dal centrodestra, e Gianni Rosa, il vero uomo di fiducia della Meloni in Basilicata, mentre alla Camera vanno due Fratellini d’Italia, Salvatore Caiata e Aldo Mattia. La sorpresa dei cinque stelle non salta la Basilicata che manda in Parlamento un senatore ( Mario Turco) e un deputato ( Arnaldo Lomuti) . E’ uscito sostanzialmente pagante il messaggio di votare lucano , ecezion fatta per la Casellati che praticamente non poteva perdere nell’uninominale senza una totale debacle dello schieramento che l’appoggiava. La Lega non manda nessuno a Roma e questo significa che presto si avranno sconvolgimenti nel partito e nelle Istituzioni locali, con uno schieramento largo che si prepara a dare battaglia per la Regione. Con un Pd isolato e surclassato dai cinque stelle, che in basilicata ora tengono il pallino in mano dell’opposizione, con la probabile intenzione di diventare il centro aggregatore di tutta la sinistra riformista.Passata la bufera, adesso è l’ora di fare i conti interni nella lega, in Forza Italia e nel Pd. Rocco Rosa
in copertina, il neo eletto senatore pentastellato, Mario Turco