BASTA CON LE FREGATURE CINESI. LE MASCHERINE A NORMA SONO ITALIANE E LUCANE

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Dopo la fregatura delle mascherine sequestrate in mezza Italia perchè non a norma sul filtraggio e il sostanziale via libera del Governo alle regioni per acquisti oculati, diventa di stringente attualità la mozione presentata a suo tempo dal consigliere Cifarelli  e approvata all’unanimità sugli acquisti oculati e che tengano conto anche delle migliori realtà regionali. Ci sono imprese serie che , sulla spinta, dell’’invito dell’allora  Presidente del Consiglio Conte, si sono riconvertite nella produzione di materiale per la protezione individuale dall’emergenza pandemica ( occhiali, mascherine, guanti,) ma che si sono visti sorpassare da consegne che arrivavano a spron battuto dalla Cina, sulla base del solito vecchio vizio italiico di privilegiare gli affari con paesi che non si conoscono anziché con i vicini del cortile di casa, di cui si conosce vita e miracoli. Questa è l’occasione per dimostrare che anche in questa circostanza pandemica c’è un occhio al merito e uno sguardo all’ìinteresse della Basilicata sia come consumatori di prodotti che come produttore degli stessi. E proprio a questo faceva riferimento la mozione consiliare che : “impegnava il Presidente della Giunta regionale ‘a mettere in campo tutte le iniziative e le interlocuzioni possibili con il Governo nazionale e, quindi, con il Commissario straordinario all’emergenza, anche d’intesa con le organizzazioni datoriali, affinché l’acquisto di dispositivi di protezione individuali (mascherine, guanti e altro) potesse essere effettuato direttamente e prioritariamente nelle aziende italiane. Assicurando in questo modo la qualità dei prodotti, la capillare distribuzione su tutto il territorio nazionale, il sostegno alle produzioni made in Italy e la garanzia di assoluta protezione agli operatori sanitari e ai cittadini’”. “E’ di questi giorni – afferma Cifarelli – la notizia del sequestro ad opera della Procura di Gorizia di 250 milioni di pezzi non a norma di mascherine Ffp2 e Ffp3 ‘non conformi’, con capacità filtrante dieci volte inferiore al dichiarato. Il ritiro delle mascherine ha interessato anche le aziende sanitarie pugliesi e quella di Matera. Anche a seguito di tale circostanza – aggiunge il consigliere del Pd – il Commissario per l’emergenza Covid, il gen. Figliuolo, ha disposto la facoltà per le Regioni di approvvigionamento diretto dei dispositivi di protezione individuale”. “E’ l’occasione, questa – sostiene Cifarelli – per superare le difficoltà che le imprese italiane, e tra queste quelle lucane, hanno dovuto affrontare per la concorrenza dei produttori cinesi dopo che, per paradosso, lo Stato italiano aveva incentivato le aziende italiane ad investire per la produzione in Italia dei dispositivi di protezione individuali”.. “E’ il momento, dunque di attuare quanto disposto dalla mozione approvata dal Consiglio regionale. Siamo certi che Bardi darà un indirizzo corretto alle strutture regionali affinché nella partecipazione alle gare vengano tenute nella debita considerazione la qualità ed affidabilità delle imprese italiane e segnatamente di quelle lucane”.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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