CHE DIO CE LA MANDI BUONA!!

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Le opportunità perse dai Comuni di Potenza e Matera, nella candidatura di opere sportive, sono la spia di una situazione che è generalizzata e rispetto alla quale non ci si sofferma a cercare dei rimedi. E’ che l’Europa , nel tentativo di alimentare lo spirito di iniziativa delle Comunità locali , attraverso dei provvedimenti a sportello o a bando, parte dalla premessa che gli enti locali siano tutti organizzati e tutti in grado di attingere correttamente ai fondi , cosa che può essere vera per molte città europee ma che non è vera per il Sud e la Basilicata dove la struttura burocratica si è ridotta al minimo e dove spesso il Sindaco o gli assessori sono chiamati a fare da supplenza ad uffici che sono malridotti, a corto di personale e privi di figure dirigenziali. Venti anni di una politica di rigore , connessi ai parametri  sulla spesa corrente, imposti dall’Europa sono stati declinati in Italia non con le riforme o le ristrutturazioni ma con   il taglio delle spese riguardanti il personale, il blocco delle assunzioni e l’ingresso di nuove figure solo nella misura di un terzo di quelle che andavano in pensione.. Così che in venti anni ci si trova esattamente in questa situazione e cioè con un organico che mediamente è di un terzo rispetto a quello ufficialmente previsto. Questa premessa è per dire che se a livello regionale non si trovano soluzionI a questo problema ,si rischia di vedere passare il PNRR come un autobus che non si ferma in Basilicata per via di una incapacità a salirvi senza supporti speciali. Basti dire che l’organico dirigenziale della Regione conta sulla carta 78 uffici , di cui solo una ventina sono coperti. Come si fa a pensare che , oltre a guardare alle carte di propria spettanza, questi uffici possano fare da supporto anche agli enti locali, informandoli sulle iniziative, promuovendone la partecipazione ai bandi, indirizzandoli verso una corretta utilizzazione dei fondi pubblici. Eppure ci sono state iniziative che hanno cercato di sostenere la progettualità da parte dei Comuni come il fondo di rotazione per la progettazione di opere , che è stato opportunamente sostenuto anche dal Governo nazionale. Ma quanti sono attrezzati per programmare opere di valen za strategica e quanti si limitano a rifare piazze o cose che non creano valore aggiunto?  Cinquant’anni fa, quando la struttura regionale si è messa in moto, è stato istituito l’Ufficio degli Enti locali, i cui compiti non solo erano di uniformare i regolamenti, ma anche di coordinare le iniziative, procedere alla razionalizzazione dei servizi in ambito sovra comunale, promuovere l’associazionismo dei Comuni. Un Ufficio che in pratica era deputato a fare da stimolo e da guida agli enti  locali, spesso sottodimensionati al punto da non poter svolgere servizi di carattere essenziale. Ebbene, se non si capisce che è urgente potenziare la macchina regionale e metterla in grado di servire non solo la Regione ma anche gli Enti locali attraverso strumenti informativi, di partecipazione e di indirizzo operativo, allora è il caso di sperare solo che Dio ce la mandi buona. Vale per tutti il caso dell’impianto di Santa Loia  di Tito, piscina, palaghiaccio , palestre e servizi. Tutto fatto, a tempo di record,  ma  da dieci anni  fermo, perchè mancavano e mancano acqua e fogna.  Verrebbe di dire che fogna fa rima con vergogna!. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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