come si cambia, per non morire (…..di reddito di cittadinanza)

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Il reddito di cittadinanza non è una misura sbagliata perchè interviene sul fronte dei più deboli in una società nel quale il lavoro si riduce ogni giorno. Ma  è una misura destinata prevalentemente al sostegno economico delle famiglie, non è uno strumento per dare lavoro. E siccome l’importo è quello che è, non certo bastevole per tirare su una famiglia, è una misura che incentiva il lavoro nero.  Semplicistica appare poi la figura dei navigator, perchè non è l’intermediazione che crea lavoro ma la offerta : una impresa che vuole assumere sa come arrivare dovunque con la comunicazione, e la intermediazione viene comunque svolta con successo dalle agenzie private. . L’auspicabile patto di legislatura  tra cinque stelle e pd ha di positivo il fatto che sul sostegno al reddito familiare entrambe le forze la pensano allo stesso modo e che quindi una eventuale modifica in senso produttivo della misura non è destinata a suscitare barricate o irrigidimenti. C’è da togliere ad esempio la sproporzione tra il reato di chi  , beneficiario della misura opera in nero, e la pena, scandalosamente alta per quei poveri cristi che arrotondano lo stipendio con lavoretti saltuari, mentre per lo stesso reato se la passano liscia commercianti, artigiani e  piccole imprese che operano nella stessa maniera e in misura cento, mille volte superiore.  E possibilmente c’è da sostituire il reato con una misura in positivo, e cioè l’obbligo comunque di offrire lavoro pubblico per il tempo commisurato  alla misura assistenziale. Già nel Nord alcune fasce lavorative di percettori di reddito di cittadinanza si sono industriate per offrire lavoro gratuito alla città, un modo per non sentirsi assistiti e allo stesso tempo per avviarsi verso una ricerca di occupazione. A questa platea deve essere offerta la doppia possibilità di un assunzione da parte delle imprese che vengono sgravate dagli oneri contributivi ( che vale uno stipendio), oppure di una costituzione di società cooperative per  l’espletamento di servizi  pubblici, tipo manutenzione stradale,  con misure affiancatrici come l’apprendistato, la formazione , le commesse privilegiate da parte degli Enti pubblici , attraverso una interpretazione della delegificazione degli appalti sottosoglia. che privilegi queste associazioni di lavoratori. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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