La gara che vede il Potenza opposto alla capolista Crotone, oggi ore 20,30, è una di quelle in cui la squadra meno attrezzata non ha veramente niente da perdere perché il pronostico è tutto dalla parte dei calabresi che guidano la classifica a punteggio pieno. E le ragioni della grande forza del Crotone non risiedono, sic et simpliciter, solo nell’avere allestito una formazione di valore molto alto, ma anche sulla circostanza di poter contare su una proprietà che gode di una credibilità molto elevata nel mondo del calcio. E quando diciamo questo, ci riferiamo al fatto che la famiglia Vrenna che guida ormai il Crotone da più di un quarto di secolo, ha rapporti consolidati con i più importanti club italiani. Questo significa che il Crotone in serie C è solo di passaggio che, nei desideri della società, non deve durare più di una stagione per fare ritorno in un ambito più consono al suo blasone. Anche perché le ultime due stagioni sono state davvero fallimentari perché contrassegnate da due retrocessioni consecutive partendo dalla serie A. Un grave smacco per la proprietà del Crotone che mira, nel più breve tempo possibile, a ritornare nella massima serie. Per adesso l’unica preoccupazione è cercare di continuare la serie positiva anche al Viviani. Ma dovrà fare i conti con un Potenza che, potendo giocare con grande tranquillità, non nasconde il desiderio di poter sfruttare il fattore campo e fare la sorpresa. Siviglia ha piena fiducia nel suo gruppo:” Giochiamo contro una squadra molto forte e costruita per tornare subito in serie B. Sarà una gara che si giocherà sui particolari. Al Potenza chiedo più cattiveria e convinzione per giocarcela senza paura. Dovremo avere voglia e fame di fare bene. L’abbiamo preparata con serenità, perché siamo consapevoli del lavoro svolto durante la settimana e delle nostre potenzialità. Il nostro girone è livellato si, ma verso l’alto. E’ una B/2 perché la qualità tecnica delle squadre è molto alta. Per questo dobbiamo essere agguerriti in ogni partita per poter reggere l’urto. Ma la strada tracciata è quella giusta. Se continuiamo a lavorare come stiamo facendo, saremo ripagati presto. Ritengo che per quanto espresso finora e per i rigori sbagliati avremmo meritato qualche punto in più. Quella contro il Crotone sarà una gara come òe altre che mette in palio sempre tre punti. Le partite pesano sempre allo stesso modo. I rigori sbagliati? Ci alleniamo durante la settimana per battere bene i rigori, ma poi la domenica cambiano psicologicamente gli scenari. Come ho già detto altre volte non ci sono titolari e riserve precostituite. Sto cercando di trovare e confermare sempre uno zoccolo duro ma tutti avranno il loro spazio. Come posso assicurare che la squadra è pronta, in caso di necessità, aanche a schierarsi con la difesa a tre. Ma di sicuro viene sempre prima il bene della squadra e mi piace quando ogni giocatore in allenamento moltiplica gli sforzi per sovvertire le gerarchie”. Capitolo formazione. Dopo la buona prova contro il Foggia, Siviglia potrebbe confermare la stessa squadra. Ma ci sono dei ballottaggi da decidere. In difesa conferma per Gasparini in porta, Gyamfi, Matino e Rillo, legittimo potrebbe rientrare per Girasole, a centrocampo a insidiare per un posto Del Pinto e Talia ci sono Laaribi e Sandri con Steffè che sarà confermato. In attacco sicuri del posto Di Grazia e Caturano, ballottaggio tra Del Sole favorito ed Emmausso. Scopriremo sul campo, se al Potenza verrà concesso un rigore, chi sarà il quarto rigorista dopo i tre errori precedenti. Il Crotone, privo del suo allenatore Lerda, squalificato, si schiera a specchio con il 4/3/3, nel quale non ci saranno Kargbo convocato nella nazionale della Sierra Leone e Golemic infortunato. Al loro posto giocheranno Panico in attacco e Bove al centro della difesa. Poi fifucia a Branduani, Calapai, Cuomo e l’ex Giron in difesa, Awua, Petriccione e Tribuzzi in mezzo al campo e Chiricò e Gomez in attacco. Dirigerà l’incontro Adalberto Fiero di Pistoia. Infine una curiosità. Il Potenza giocherà oggi con la nuova maglia a strisce rosse e blù molto strette che richiamano altre divise storiche degli anni sessanta. I precedenti tra lucani e calabresi sono stati 17 con il Potenza in netto vantaggio: undici successi, 2 del Crotone e quattro pari.