UNA CERTA SANITA’, FUORI CONTROLLO

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C’è una nuova tassa occulta che i cittadini lucani stanno pagando, ed è il ricorso, per necessità, al medico specialista privato. E questo proprio quando le strutture di sanità privata organizzate, che pure fornivano regolarmente servizi integrativi o sostitutivi , a costi più contenuti, stanno per chiudere i battenti, perchè il business principale, cioè la convenzione col pubblico, si sta facendo sempre più esiguo.  E’ che è in atto una “deregulation”, una sorta di fai da te, dove ogni medico specialista, stia o meno in una struttura pubblica si arrangia come può. Nel senso che appena appena si fa un un pò di fama si  sottrae ai turni di intra-moenia e si porta i pazienti nell’ambulatorio privato. Che nella maggior parte dei casi non rilascia ricevute, o se la rilascia, te lo fa così malvolentieri ma così malvolentieri che la prossima volta non ti azzardi a richiederla. Sta succedendo che mentre la sanità pubblica cerca di alzare il proprio livello di specializzazione, il sistema sta degradando verso una speculazione privata nella quale il cittadino viene chiamato a pagare due volte: una per la visita e un’altra perché quei soldi non vanno in tasse . Su questo aspetto si sta riflettendo poco a livello dei due grandi ospedali lucani e della ASL, nel senso che bisogna allargare gli orari di ambulatorio e fare in modo che lo facciano tutti. Oppure bisogna rivedere alcune convenzioni con strutture private periferiche in modo da rtrovare una convenienza reciproca: parcelle più basse e ricevute assicurate. Ma è sopratutto il pubblico che deve ricomminciare a fare il suo dovere con turni più lunghi, di mattina e pomeriggio, allungati anche al sabato mattina. e medici a disposizione, con tanto di informazione pubblica sul funzionamento degli ambulatori e sull’iter da seguire. Su questo aspetto, la sanità lucana sta facendo passi indietro: prima il medico pubblico era pubblico e basta, ora è diventato nella maggior parte dei casi un po’ pubblico e molto ..privato.  A Roma , a Napoli, questo fenomeno ha raggiunto livelli incredibili , con primari che arrivano a farsi pagare una visita anche 500 euro. Esentasse, naturalmente. E una regione che finora si era mantenuta ad un livello di sobrietà, si è messa improvvisamente in corsa verso quegli esempi, senza avere contezza del fatto che qui il 25 per cento della popolazione è in condizione di povertà e spesso è costretta ad andare al pronto soccorso per avere una risposta specialistica. Il riordino della sanità ospedaliera se non è accompagnato da un’attivazione di servizi polispecialistici sul territorio, funzionanti ed aperti almeno nei due turni, produrrà anche qui la saturazione degli ospedali e un abbassamento dei livelli di qualità nelle risposte. Ci dica che sta riflettendo la Franconi su queste cose, e magari, se ha dieci minuti di tempo si faccia preparare una lettera per l’Agenzia delle Entrate nella quale si chiede di attivare una vigilanza straordinaria sul lavoro dei medici negli studi privati, sulla regolarità delle prestazioni e sulla regolarità degli incassi. Questo per cominciare il capitolo mai aperto di un Assessorato che guardi anche alle piccole  fatte di disagio quotidiano per una semplificazione che , pur essendo a portata di mano, si continua a trascurare. Il caso della prescrizione annuale ai malati cronici con la comunicazione al farmacista della quantità mensile da erogare , oppure l’obbligo per i medici generici di rispettare le ore di ambulatorio come se si fosse in un ufficio, perchè non è bello attendere che il medico si degni di arrivare con un’ora o due ore di ritardo. Ecco, un atto di indirizzo, per semplificare tutte queste procedure, sarebbe il benvenuto. Ma c’è poco da aspettarsi da chi ha uno sguardo così lontano da non vedere cosa succede vicino a lei.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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