COSE DA PAZZI, AL CONSIGLIO REGIONALE

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Con una prassi del tutto inedita le Commissioni prima e terza del Consiglio regionale hanno dato via libera , in una unica proposta di legge, sia al piano strategico così come è uscito dallo studio di consulenza, sia ai documenti emendativi fatti pervenire dagli interlocutori istituzionali, Università, Sindacati, organizzazioni imprenditoriali dei diversi settori economici, i quali costituiscono- dice la proposta – parte integrante del provvedimento legislativo. Sta ora alla giunta prendere da questi documenti quello che di buono c’è e presentare al Consiglio la legge frutto dell’esame degli emendamenti. Che questa legislatura ci abbia abituato a sovvertire le prassi e gli iter degli adempimenti è ormai cosa nota, ma questa novità sembra essere una vera perla , nel senso di un documento che entra in Consiglio come una base di discussione insieme a tutti i suggerimenti degli stake holders e se ne esce con la cornice di una proposta di legge firmata dal presidente della terza Commissione, non per andare in aula ma per tornare all’esecutivo che deve provvedere a eventuali modifiche del piano, sulla base di quello che ritiene vada accolto. Cioè una legificazione preventiva di una delibera fatta da un consigliere al posto della Giunta proponente e che quella legge dovrà ripresentare per il voto finale. Si potrebbe dire in soldoni che i consiglieri se ne sono lavati le mani, avendo altre cose cui pensare, ma sarebbe riduttivo della portata stravolgente di questa scelta: che è uno spogliarsi del ruolo proprio del consigliere e della funzione propria delle Commissioni nel lavoro di produzione legislativa , dando un via libera preliminare, di rango legislativo, ad una revisione da parte della Giunta di un provvedimento predisposto come proposta aperta. E’ vero che la legge emendata dovrà tornare in Consiglio per l’approvazione finale, ma quando la maggioranza di due commissioni congiunte ha detto alla Giunta “fai tu”, quale consigliere può riappropriarsi della funzione emendativa, avendoci rinunciato ab inizio?. Insomma qui due sono le cose: o i consiglieri hanno la testa altrove e altri grattacapi , oppure  hanno abbassato le braccia di fronte ad un Esecutivo che ha sovvertito tutto il sovvertibile, con la semplice asserzione, mai contestata, che in Regione c’è solo un responsabile di tutto:  il Presidente, con i suoi fidi e creativi collaboratori, con i suoi uffici personalizzati, con i suoi ordini indiscutibili, con le sue prassi che sono forse discutibili ma che nessuno osa mettere in discussione. E’ inutile dire che il Presidente del Consiglio Cicala non ci fa una bella figura. E anche questo è indiscutibile.  Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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