COVID, NON E’ TEMPO DI POLEMICHE. SONO BENZINA SUL FUOCO

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ROCCO ROSA

L’assessore Leone è reattivo rispetto alle accuse. Lo fosse così anche rispetto alle cose che promette, saremmo in una isola felix dal punto di vista sanitario. Per denunciare le carenze del sistema va lontano nel tempo e parla del territorio disorganizzato. Verissimo! E ne abbiamo anche spiegato i motivi che vanno cercati in una riduzione delle aziende da cinque a due, che si è tradotto erroneamente in una centralizzazione su Potenza e Matera delle attività di igiene pubblica, di veterinaria e di specialistica ambulatoriale. Ma qui l’oggetto del confronto-diverbio con i Sindacati riguarda temi diversi e precisamente il modo di gestire l’emergenza , le iniziative intraprese e i tempi di realizzazione delle stesse, Dato per scontato che il territorio era sguarnito e che era necessario ricorrere a iniziative straordinarie, si trattava di mettere insieme tutti i soggetti che potevano all’occorrenza dare una mano nella cura dei pazienti a domicilio e cioè i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e i medici della continuità assistenziale, oltre le USCA che dovevano affrontare la fase viva dell’emergenza andando a fare i tamponi nelle case. Tutto questo andava fatto chiamando le categorie dei medici a raccolta, facendo un piano con loro e ,all’occorrenza, anche assecondando da subito le loro richieste non solo in termini di protezione ma anche in termini di incentivazione per un lavoro supplementare e straordinario, così come si è pensato di fare con quei sanitari  ospedalieri che hanno affrontato l’emergenza Covid. A questo si poteva aggiungere una iniziativa straordinaria per reperire locali ( anche negli ospedali periferici) da destinare ai tamponi e una iniziativa per cominciare ad attuare quegli ambulatori con medici raggruppati, con un infermiere  e qualche operatore per gestire il rapporto con i cittadini. Tra l’altro si sapeva ampiamente che ad ottobre l’influenza stagionale avrebbe finito col portare effetti devastanti sul sistema giacchè i sintomi dell’influenza potevano confondere il cittadino e farlo correre in ospedale. Da qui la previsione di triplicare il numero dei vaccini antinfluenzali da comperare in maniera da tenere sotto controllo la situazione. Invece le gare sono state fatte in ritardo, la disponibilità dei vaccini è venuta meno e si è dovuto ricorrere alla generosità di alcune regioni , per dosi che, quando arriveranno, non saranno sufficienti. A questo si aggiunga che il previsto piano per i tamponi rapidi a tutti gli operatori sanitari non è stato ancora realizzato, poiché la Protezione civile ( e sì che abbiamo un Ministro della Salute) non si è fatta ancora viva e la non programmazione per tempo dell’ospitalità per i contagiati con sintomi lievi o asintomatici. Adesso si sta correndo, anche nella giusta direzione, e le polemiche- qui l’assessore ha ragione- non aiutano a risolvere il problema. Come non l’aiuta la richiesta di un Commissario  per la nota condizione di debolezza politica di questa maggioranza che se togli uno o ne fai incazzare uno , qui si sfascia tutto, senza possibilità alcuna di rimettere in piedi la catena decisionale. Indirizziamo dunque i ragionamenti verso proposte che possano essere capite da tutti e accettati da chi deve. Se proprio qualcuno chiederà il redde rationem sarà a partire dalla primavera del 2021, sperando in un cielo più terso. Oggi chi pretende crisi di giunta lavora per il tanto peggio tanto meglio. 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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