Tra tanta gente che transitando veloce su twitter o su facebook o su linkedin si ferma a leggere il mio post, come quei frequentatori della metropolitana che a volo acchiappano un giornale free press nei cestini per dargli un’occhiata e riporlo sul primo sedile che vedono, l’assessore Rocco Coviello è sicuramente il più attento e assiduo lettore. Ne sono contento perchè la persona è ammirevole e gode della mia personale stima per il modo in cui si rapporta e relaziona con la stampa e con i cittadini. Prima la stima si allargava al suo operato per la differenziata, ma da qualche tempo a questa parte l’apprezzamento è sceso rispetto ad una organizzazione che non mi convince perchè ha seminato bidoni in tutta la città , aumentato il lavoro dei netturbuni, tollerato l’inciviltà di alcuni cittadini e messo quei cestini imbarazzanti per la strada con la scusa che sono antiterroristici. Cose sulle quali mi sono espresso insieme a tante riflessioni anche encomiabili verso alcuni assessori che con pochi soldi hannof atto grandi cose. Detto questo, sul mio articolo intitolato ieri il conto salato di Potenza, l’amico Coviello ha trovato molte cose da confutare e mi sembra giusto che lo faccia con gli stessi strumenti e con lo stesso metro di lettura che il giornale adopera per le cose che ha da dire.
COVIELLO: “LA MAGGIORANZA SILENZIOSA CI APPREZZA”
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