DAL CONSIGLIO UN ROSPO PER I PENTASTELLATI

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Ricorderete la polemica sui fanghi da depurazione industriale e sull’aumento dei limiti nei metalli presenti nei fanghi fino a venti volte la soglia prevista. Ricorderete anche la polemica fatta con l’ing. Rospi, per essere stato lui ( lucano e movimento cinque stelle) il relatore del decreto Genova che appunto prevedeva lo spargimento nei campi dei fanghi industriali. Lui, già messo alla gogna per avere avuto rapporti professionali con Eni, non ha trovato niente di male nel portare avanti una norma che aumenta di venti volte le sostanze pericolose ( policiclici aromatici) che possono essere smaltite direttamente sui terreni. Oggi il Consiglio regionale gli fa ingoiare il rospo di una normativa che sconfessa quella nazionale e introduce dei limiti  molto rigidi . In particolare si ripristina il principio per cui i fanghi ad uso agricolo devono rispettare i limiti previsti per le matrici ambientali a cui dovranno essere assimilati. Ovvio l’uso politico del provvedimento contro i fautori di quella norma scellerata, ma la cosa che più desta stupore è la spiegazione che il suddetto ingegnere ha dato, nel senso che quei valori non erano normati  e che quindi è stato giusto introdurli. Come dire che se su un terreno non c’è scritto quanti metri cubi puoi costruire puoi tranquillamente  fare un grattacielo.  Dice l’assessore Braia: la norma è storica e importantissima per il futuro della nostra terra, dell’ambiente, della salute, dell’agricoltura tutta.“Abbiamo l’obbligo di preservare la biodiversità regionale, tra le prime in Europa per numero di specie animali e vegetali, e di tutelare i terreni agricoli e le falde. Non potevamo per questo permettere che la Basilicata, già interessata da iniziative che mettono a rischio l’ambiente, potesse diventare territorio di strumentali interessi speculativi, magari del Nord, nel quale possa essere conveniente per qualcuno riversare fanghi di cui sono stati elevati i limiti di pericolosità per decreto, senza motivazione alcuna”. D’accordo , ma non solo c’è il pericolo che questa norma venga impugnata dal Governo perchè fa naufragare l’intero piano previsto a livello nazionale, quanto c’è il rischio di un nuovo affare illegale , tanto caro alla malavita organizzata, tendente a portare questi fanghi lì dove non ci sono occhi indiscreti. La mossa fatta dal consiglio è quella giusta, ma dobbiamo difenderla in tute le maniere..

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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