DARAMIC… A UNA FREGATURA ?

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Ci sono casi esemplari di raggiri per fregare l’ultima ruota del carro, cioè i lavoratori, privandoli dei loro diritti perfino rispetto alle indennità di licenziamento. Tra questi spicca il passaggio dalla Daramic ad un imprenditore talmente fai da te che è ancora alla ricerca di un manuale per sapere come si fa. Si è preso gli operai che ,in cambio, della riassunzione hanno rinunciato a gran parte delle spettanze di buonuscita. Tre mesi di lavoro e poi una nuova chiusura senza che gli operai abbiano visto il becco di un euro, praticamente faticando tre mesi gratis. Rispetto a questi comportamenti  un Sindacato diviso non è riuscito a fare argine, con il risultato che persone che da dieci anni e più lavoravano, avendo perso il loro rapporto precedente in cambio di una riassunzione fasulla, non riescono neanche ad entrare nell’azione di recupero dei disoccupati di lunga permanenza che la regione sta facendo. Uno dei motivi che hanno consigliato il Dipartimento attività produttiva a cambiare rotta rispetto al subentro è proprio questa fragilità imprenditoriale che contraddistingue molti parvenù dell’imprenditoria, pronta ad assumere impegni che non manterranno o che forse addirittura sanno già in partenza di non poter mantenere. Meglio consolidare le imprese che anche a fatica stanno sul mercato rispetto a nuovi avventurismi di imprenditori  o che sono senza soldi o che, avendoli, non vogliono cacciarli e si aspettano che tutto venga dall’alto di amicizia e favoritismi. Dato atto che il fondo perduto è stato fonte di speculazione e di azioni truffaldine, oggi , grazie anche alle regole europee, si cerca la bancabilità delle iniziative imprenditoriali, se cioè , a parere dei tecnici, ci sono o meno le condizioni per stare su un mercato che è volatile, veloce, spregiudicato e non localistico ma internazionale. Sviluppo Italia dovrebbe avere questa funzione di intermediazione tra le necessità imprenditoriali e il cofinanziamento pubblico dei nuovi progetti industriali. Ci sono le condizioni per intraprendere una strada nuova, a patto però che succeda il miracolo di una politica che resti fuori dalla sfera gestionale. 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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