by Rocco Rosa
Non voglio polemizzare col mio amico, Stefano Zoccali, assessore all’ambiente del Comune di Matera, né voglio prendere le parti in quel che sembra una eterna contesa tra l’associazione ambiente e legalità e il Comune di Matera su molte questioni, ma l’intervento mio di ieri, che rivendicava trasparenza e nuovi comportamenti nei confronti dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali, agli accadimenti e alle situazioni di pericolo ha trovato oggi sulle pagine del Quotidiano un nuovo plateale esempio di quei comportamenti da me improvvidamente censurati. L’Assessore Zoccali non dice la verità
Dalla intervista resa ad un giornale locale dall’ Assessore Zoccali si evince con chiarezza che non dice la verità sui prelievi fatti, a meno che non porti la necessaria dovuta documentazione. Può darsi che i prelievi siano stati fatti a nostra insaputa, ma ufficialmente Pio Abiusi sostiene che “ non è stato fatto ad oggi alcun prelievo dai piezometri e la situazione è ferma al Dicembre 2015 ed i dati sono quelli, disastrosi, discussi in conferenza di servizio il 21-4-16” . Non solo ma dal tono e dal contenuto dell’intervista, traspare evidente la mancanza di volontà ad applicare l’ordinanza della Provincia al punto che, almeno in parte, i rifiuti della città non vengono avviati a Fenice ma abbancati in discarica.
Ora , al di là del discorso generale ampiamente disatteso sull’obbligo di dire ai cittadini le cose come stanno ( siano anche cose indigeste ma sapere la verità è comunque un momento di responsabilità) , ci si chiede perché questo esercizio di tennis sui prati di spazzatura continua imperterrito, e se non è il caso che la Provincia vada a vedere di persona… personalmente quanto sta succedendo in quella discarica.