DE LUCA E LO SCHIAFFO DEL SOLDATO

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BY  ROCCO ROSA

Dario de Luca ha scelto la strada di lavorare in silenzio, cercando di rimettere in piedi una città ed è encomiabile il suo sforzo di portare la croce in silenzio, tra tanti miliziani, di destra e di sinistra, che si divertono a mettergli lo sgambetto. Non riescono a farlo cadere, ma ne rallentano il cammino, obbligandolo a rincorrere false questioni  che ai cittadini interessano assai poco ma che per certa politica sono pane quotidiano. Vorrei dire subito che da questa strada l’esperienza De Luca non può andare lontano, perché ci vogliono anni per tornare ad una città veramente vivibile e tutto questo tempo di azione  nessuno, ma proprio nessuno , amici o nemici che siano, è disposto a concederlo. E allora, fermo restando che gli assessori debbono correre e lavorare di cervello per trovare soluzioni alle cose quotidiane ( la raccolta differenziata, un nuovo piano di mobilità urbana) lui, il primo cittadino deve alzare il tiro e rispondere ai quesiti profondi della comunità cittadina, il primo dei quali è di politica urbanistica: dove deve andare questa città? L’alternativa è secca: o si riaggrega intorno al centro storico, oppure continua la sua disarticolazione periferica, oggi prendendo un lato, domani, se l’economia si rimette in moto, prendendo gli altri lati. Una città che voglia riaggregarsi intorno al centro storico, deve cambiare la sua politica urbanistica di 180 gradi e prevedere strumenti e norme che agevolino l’interesse dei privati a investire in quella parte della città, attraverso la ristrutturazione funzionale, il riuso dei contenitori e soprattutto una nuova incentivazione dei trasporti verticali che tengano conto della esperienza passata e si propongano come strumenti poco costosi di elevazione meccanica. La scelta dell’ascensore di via Cavour  è una scelta che va portata a termine perché c’è un privato che si è impegnato a investire in parcheggi e non vede l’ora che il tutto non si faccia,per uscirsene alla grande con qualche risarcimento da parte del Comune inadempiente. Così come andrebbe rivisto tutto il sistema delle scale mobili ,facendolo diventare centrale rispetto alla mobilità urbana ed extraurbana, a cominciare dallo spostamento di quell’orribile capolinea posto sotto la stazione Inferiore. Se parliamo di cose nuove, di scele diverse, di nuova agenda programmatica del Comune, di come investire coerentemente i cinquanta milioni che nel sessennio sono destinati alla città, e se ne parliamo aprendo ai cittadini, con l’ascolto delle loro opzioni, allora il Sindaco può sperare di sottrarsi al quotidiano gioco dello schiaffo del soldato. Altrimenti passerà quel che rimane della legislatura a guardare di sottecchi per capire da dove arriva la mazzata.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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