DINA SILEO, QUANDO LA POLITICA PARLA CON I FATTI

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Non so se gli elettori la premieranno, giacchè è risaputo che i consensi al giorno d’oggi non si prendono per quello che uno fa  ma per tutt’altre motivazioni, poco o per nulla lodevoli:  perché uno è amico di un amico, perché me lo ha chiesto il padrone, perché mi ha promesso questo o quest’altro, perché è convincente in tv . Mai per meriti oggettivi e verificabili, per le cose che uno ha fatto o per come ha servito l’Istituzione. Mi auguro che Dina Sileo smentisca questo assunto e venga rieletta, perché lo merita solo ed esclusivamente per come si è comportata da consigliere regionale. Una decina di leggi approvate portano la sua firma e scaturiscono da un lavoro di approfondimento delle questioni che associazioni e cittadini le hanno posto. Altre cinque o sei leggi sono in dirittura d’arrivo e , come vedremo, rivestono grande importanza per la vita quotidiana della gente comune. Insomma , dai tempi della nascita della istituzione regionale, raramente mi è capitato di vedere onorato in maniera così compiuta il lavoro che un consigliere regionale è chiamato a fare: ascoltare la gente, sviscerare i problemi, proporre o fare leggi per risolverli.  E questo al di là delle appartenenze politiche , rispettabili comunque, ma che non possono bastare da sole a giustificare l’occupazione di una sedia in consiglio regionale. Le cose fatte sul piano sociale rispondono tutte ad annose richieste provenienti dalla comunità: il contrasto al gioco d’azzardo, la istituzione della figura dell’infermiere di famiglia, che è la premessa per la prossima riorganizzazione delle cure domiciliari sul territorio, l’osservatorio sulla criminalità, la valorizzazione a fini sociali dei beni confiscati alla mafia, il sostegno ai coniugi separati, le palestre della salute. A queste si aggiungeranno a breve la consulenza oncologica genetica, il soccorso rosa, la lotta al randagismo. Porta la sua firma anche la riforma degli usi civici che si propone di risolvere una volta per tutte una serie di questioni sul patrimonio demaniale e sul passaggio alla proprietà privata. Ma, più di tutte , l’unificazione in un testo unico, di prossima approvazione,delle tante leggine fatte sulla cultura, con un provvedimento, ora all’esame della Commissione da lei presieduta, che mira a dare organicità alla materia del sostegno e della valorizzazione del patrimonio culturale  e delle relative  risorse umane e materiali di ogni genere. In definitiva una indiscussa protagonista di questa legislatura regionale, il cui lavoro prendo volutamente ad esempio di quello che dovrebbero fare in molti per risollevare con i fatti e non a chiacchiere questa dimenticata e maltrattata regione. ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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