La F1 arriva in Brasile: l’anteprima e i dati del GP carioca

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Marco Di Geronimo

Marco Di Geronimo

Il primo match-point si svolge su un circuito stressante. Nico Rosberg potrà vincere già in Brasile. Ma solo se vince anche il Gran premio. Su uno dei tracciati più tecnici e complicati del mondiale, intriso di storia e tradizione (si corre dal 1990 con questa configurazione).

Con 19 punti di vantaggio, il #6 della Mercedes deve raggiungere quota +26 per assicurarsi l’iride. La vittoria gli dà questa possibilità. Ma esistono anche altri piazzamenti: e potrebbe riuscirci ugualmente. Peccato però che se non vince Nico, verosimilmente vince Lewis. Il che significa che tutta la festa dovrebbe essere rimandata ad Abu Dhabi. Dove però Rosberg avrebbe comunque un vantaggio di ben 12 punti (se arriva 2°).

Insomma, il tedesco può permettersi due secondi posti. Ma niente deve filare storto. Su un circuito in cui il meteo può rimescolare le carte da un momento all’altro, la pressione è ancora più alta. E non è detto che riesca a reggerla meglio di Hamilton.

Gomme Pirelli Brasile pilotaIl circuito di Interlagos è lungo 4.309 metri, conta 15 curve, ed è a 600 metri di altezza. Se si considera che alterna curve veloci, rettilinei lunghissimi e settori guidati, si capisce bene perché gli pneumatici sono molto sollecitati.

Al punto che la Pirelli ha preferito andare sul sicuro. La terna di mescole per questo GP sarà dure, medie, morbide: i tre compound più resistenti della gamma. L’anno passato la strategia più gettonata è stata quella a tre soste. Ecco perché «con l’aumento di prestazioni e carico quest’anno, portare la mescola più dura è stata l’unica opzione che avesse senso per rispondere a diverse variabili in termini di strategia». Parola di Paul Hembery a Funoanalisitecnica.

Ciononostante, gran parte dei team l’ha snobbata. Kimi Raikkonen è uno dei pochi (insieme alle Force India e a Gutierrez) ad aver ordinato due set di gomme Hard. Si vocifera di riproporre una strategia a due soste. La stessa strategia che proprio Raikkonen, l’anno passato, aveva portato in quarta posizione.

Ci si aspetta quindi di un miglioramento dalle Ferrari. Pregando che il cambio di Sebastian Vettel regga, preoccupazioni sull’affidabilità non mancano nemmeno sulla #7 di Raikkonen. Il finlandese infatti ha componenti della Power Unit molto vecchie. Ma non verranno cambiati per non incorrere in penalità.

Marussia derapa 2015Non ci voleva questo handicap su un circuito in cui i lunghi rettilinei avrebbero potuto fare la differenza tra il motore Ferrari e quello TAG Heuer (in realtà Renault) della Red Bull. I bibitari potrebbero andare forte nel primo settore del circuito, sfruttando i veloci cambi di direzione, e avere difficoltà proprio in rettilineo. Probabilmente inavvicinabili le Mercedes, che punteranno sul misto.

Le Red Bull arrivano in Brasile con un Max Verstappen sempre più caldo. I suoi comportamenti hanno ormai esacerbato l’ambiente dei piloti ed è probabile che abbiano rafforzato la leadership di Daniel Ricciardo all’interno del team. Ma attenzione, perché a Interlagos non si può sbagliare.

Brutta notizia per i telespettatori italiani: la tappa carioca sarà visibile live solo su Sky. La RAI invece trasmetterà delle differite. Di seguito tutti gli orari del weekend.

Venerdì 11 novembre

Prove Libere 1: 13:00 – 14:30 (differita Rai: 17:30)

Prove Libere 2: 17:00 – 18:30 (differita Rai: 21:30)

Sabato 12 novembre

Prove Libere 3: 14:00 – 15:00 (differita Rai: 18:00)

Qualifiche: 17:00 – 18:00 (differita Rai: 23:30)

Domenica 13 novembre

Gara: 17:00 (differita Rai: 22:30)

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Sull' Autore

Direi di scrivere soltanto questo: "Potentino, classe 1997. Mi sono laureato in giurisprudenza a Pisa".

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