FERMATA BAR

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FERMATA BAR

by ANTONIO MORENA

Mi è capitato di viaggiare sul tratto ferroviario Battipaglia Lagonegro, oggi chiuso e sostituito con mezzi di linea su gomma, i famosi bus sostitutivi, veri e propri treni che sfrecciano sulle strade italiane. L’estensione territoriale è enorme ,una linea ferrata che si inerpica su brumosi monti, per poi ridiscendere tra pianure opime di frutti. Certo, emozioni da vivere e che hanno vissuto sulle vetturine di un tempo. Oggi sostituite con autobus, che alle volte devono superare ostacoli di natura diversa: dal traffico delle statali ai perenni lavori di manutenzione di una autostrada, Salerno-Reggio Calabria, in eterno movimento. Ma ,forse è proprio vero che Cristo si è fermato ad Eboli. Il bus sostitutivo parte dal piazzale antistante la stazione di Battipaglia alle ore 07,10 ,più o meno circa una decina di persone ,tra le quali alcuni senza biglietto. Intraprende la statale, con prima fermata alla stazione ferroviaria di Eboli, dove si arriva intorno le 07,20. Qui alcuni viaggiatori scendono, ma in pochi salgono, e quei pochi simboleggiano l’eroismo di chi ancora rimane abbarbicato al paese d’originee. Comunque si riparte, per poi immettersi sull’autostrada Sa-Rc, una lunga corsa tra ostacoli per lavori straordinari, e intanto mentre si schivano abilmente, birilli e segnali, si son fatte le 07,58, quando giungiamo alla stazione di Polla. Scende qualcuno, ma non sale nessuno. Il numero dei viaggiatori all’interno del bus sostitutivo si assottiglia sempre più, restiamo in pochi, assonnati e già stanchi per le scomode condizioni delle poltrone usurate dalla vetustà. Si arriva alle 08,10, nella stazione di Atena Lucana, anche qui deserto, gli eroi sono sempre meno, siano essi abbarbicati nei paesini sui colli, o all’interno della vettura. Alle ore 08,20, o giù di lì, siamo in quel di Sala Consilina, un tempo centro fiorente eppure, anche qui l’assenza di viaggiatori, conferma la fine di un epoca, sia nei trasporti che nella vita comunitaria dei borghi appenninici del meridione. Pare un resoconto tratto dalla guerra gotica di Procopio di Cesarea, dove si narrava di un Italia desertificata da decenni di guerre. Finalmente, dopo aver attraversato la valle, giungiamo nel Comune di Sala Consilina. Qui l’autista decide di invitare i “pochi amici” a fermare il bus sulla statale delle calabrie per un comodo caffè. Mi chiedo: questo è un treno oppure un qualcosa che a noi sfugge? Intanto il ritardo avanza e le lancette dell’orologio scorrono sempre più. Ma il tempo e lo spazio sono relativi, diceva il grande Einstein, per cui, con calma serafica e ponderatezza, il caffè e le sigarette si consumano, e i viaggiatori restano in abbandono all’interno del bus… Storia di andata e ritorno consumata il giorno 16/02/2016 …..di una Italia fuori controllo, piena di abitudini di vita malsana che non garantiscono ,certo, scenari stellari.

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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