FISCO DA PAURA

0

Come si fa a credere ad uno Stato che è spietato con i deboli e incredibilmente debole con i forti? Raccontava ieri una persona di un incontro ravvicinato con l’Agenzia delle Entrate dopo che gli era arrivata una cartella per milleduecento euro a seguito di una rata non pagata. O meglio, loro sostenevano che non fosse stata pagata, mentre la persona interessata ha dovuto dimostrare il contrario, dopo essere andato in Banca, fatto una richiesta di copie dei documenti e scovato la ricevuta di un F24 che il computer dell’Agenzia semplicemente non aveva agganciato. Fortuna che il versamento l’aveva fatto attraverso la banca, perché se l’avesse fatto con un semplice bollettino postale e questo, per tanti motivi, fosse risultato introvabile, la fregatura l’avrebbe presa in pieno. Parlando parlando, questo amico mi ha spiegato che sulle rate messe a ruolo, bisogna usare le precauzioni di un chimico che lavora con le barre di uranio: una minima disattenzione e sei fregato a vita. Cioè, se quella rata in questione, di 430 euro, fosse stata pagata, per una qualsiasi disattenzione ,anche con un solo euro in meno , 429, passati i tre mesi bisognava pagare il trenta per cento sull’intero importo, non sull’euro che non hai pagato. E qui  subentra un’altra strategia da usurai incalliti: e cioè dopo tre mesi, cioè quando scade il termine per metterti in regola, nessuno ti avvisa, perché fa comodo a tutti caricarti di interessi di mora. Per cui alla fine ti trovi che, dopo 6 mesi, quell’euro che dovevi dare assomma , carte alla mano, a 1286 Euro. Incredibile , sono rimasto senza parole. Ora capisco il senso di frustrazione, di impotenza, di rabbia inespressa di imprenditori, commercianti, che per una rata  si vedono arrivare cartelle con su scritto : o riesci a saltare questo ostacolo, oppure chiudi. Firmato: il Fisco! Ecco, questa è l’amara verità: incapaci di fregare tutti quelli che l’hanno fregato portandosi i soldi nei paradisi fiscali, lo Stato italiano fa la voce grossa con quelli che sta spolpando da sempre. (R.R.)

Condividi

Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento