GIANNI ROSA: LA BATTAGLIA DELL’ACQUA COMINCIA ADESSO

0

L’importanza del tema sollevato ieri  sulla situazione degli invasi lucani a causa di una mancata manutenzione straordinaria negli anni passati e che oggi deve necessariamente collocarsi tra le priorità regionali più evidenti ha provocato una pronta risposta dell’Assessore all’ambiente Gianni Rosa, risposta che è da giudicare esaustiva e convincente almeno sul punto principale da noi sottolineato: e che cioè la basilicata ha predisposto per tempo l’elenco delle necessità e che ha mandato a Roma una scheda chilometrica sulle cose da fare, sulle urgenze, sulle priorità, sui  progetti pronti e su quelli da portare a livello esecutivo.

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE ,GIANNI ROSA

E la cifra delle necessità è francamente significativa dell’importanza che ha il settore dell’accumulo idrico in Basilicata  la cui cura permanente è condizione stessa della distribuzione della risorse a più regioni, se solo si pensa al fatto che il sessanta per cento dell’acqua lucana spegne la sete dei campi di regioni contermini e tiene funzionanti i rubinetti di gran parte delle case pugliesi. Nella scheda che proponiamo, e per la quale ringraziamo il nostro interlocutore, c’è praticamente di tutto, dal problema del Camastra a quello della Diga di Senise, a quello del Pertusillo, alle nuove adduzioni nel Bradanico, all’attivazione dell’accumulo a Muro Lucano, per un totale di 2, 7 miliardi, una cifra che solo il PNRR e solo una decisione forte anche a livello nazionale possono far uscire dal libro dei sogni e poggiarla sul tavolo della operatività istituzionale. Quello che però è soddisfacente sul piano del merito, non lo è sul piano del metodo, nel senso che la Regione, forse perchè presa da tanti problemi, non ha ancora realizzato che questa il successo di questa scheda, prima di giocarsi a Roma, si gioca a Caserta, lì dove ha sede il Distretto idrografico Meridionale, composto dal Ministro e dai cinque governatori ,ognuno con le proprie necessità e le proprie priorità  Nell’articolo di ieri, si invitava il Governatore Bardi non solo ad assicurare la presenza al livello più autorevole a quel tavolo, che non è roba da dirigenti ma di gente titolata a prendere decisioni politiche, ma anche a fare la voce grossa nelle decisioni circa le priorità, atteso il fatto che la Basilicata la voce grossa la può fare non solo per autorevolezza dei suoi rappresentanti, ma soprattutto per la funzione  di reale sperimentata, condivisione della sua risorsa idrica e che la mettono in condizione di mettere sul tavolo la golden share di  una priorità collettiva  a nome anche di tutte quelle regioni che si abbeverano alle condotte idriche lucane. Ecco perchè, con tuta umiltà, si suggeriva di riempire meglio la cassetta degli attrezzi, con la richiesta di un potenziamento dell’Ufficio di bacino regionale e  della unificazione dei due uffici regionali ( ciclo dell’acqua e difesa idraulico forestale in modo da portare una visione più globale delle cose che servono. Sul primo punto, in un post a commento edll’articolo, Maria Teresa Lavieri, che di questa regione ha tenuto per molto tempo  le redini . ricorda anche lei la proposta di mettere alle dirette dipendenze del Governatore un ufficio per l’autorità di bacino, in modo da conservare  quella sorta di regia su una risorsa che la geografia ha messo sotto la nostra diretta responsabilità  . L’assessore Rosa ha tutta l’autorevolezza per esercitare la sua delega anche al tavolo di Caserta. E siccome in certi tavoli bisogna anche essere un po’ brutali, ha anche “le phisique du role” . Rocco Rosa

Alcuni dei principali interventi proposti

200 milioni    Risanamento strutturale  dragaggio e smaltimento sedimenti invasi lucani

290 milioni    Sfangamento  dell’invaso di San Giuliano

150milioni     Potenziamento schemi idrici intercomunali

150 milioni    Potenziamento sistemi di adduzione risorsa idrica ad uso potabile

210milioni     Distrettualizazione reti di distribuzione dei comuni superiori a diecimila abitanti

250 milion  Potenziamento reti distribuzione comuni con pop.inf,a 10mila abitanti

170milioni    Adeguamento punti di consegna alle utenze

300 milioni   Potenziamento sistema collettamento reflui con separazione tra acque bianche e nere 

80milioni      Potenziamento impianti di depurazione tra 2000 e 10000 abitanti

80milioni      Potenziamento impianti depurazione per comuni superiori a diecimila abitanti

115 milioni   traversa cugno del vescovo tra basento e bradano

65 milioni     schema Basento Bradano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi